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Poste: comunicato progetto insesitate

Nell’incontro sul “Progetto Inesitate” l’Azienda ha evidenziato la necessità di rendere più agevole per la clientela il ritiro delle inesitate (pacchi e posta a firma) seguendo criteri di prossimità, oltre alla necessità di aumentare la pedonalità degli U.P.
In particolare il lavoro svolto dagli attuali 289 Centri Inesitate confluirebbe nella rete MP con il coinvolgimento di oltre 2700 nuovi uffici abilitati alla consegna della corrispondenza. Nel far questo verrà implementata il sistema in modo da avere una modalità di archiviazione omogenea in tutti gli UP, estendendo a tutta la rete il sistema di archiviazione progressiva, che supera l’attuale modello di archiviazione per data ancora in essere in molti UP, ed abilitando, sia all’accettazione dei dispacci che alla consegna della corrispondenza, tutte le postazioni così da offrire il servizio inesitate in ogni sportello.
Come delegazione Slc, abbiamo ritenuto che la prima fase di informazione necessitava di un necessario approfondimento ponendo in particolare il focus su due problemi:
* le ricadute occupazionali che l’operazione comporta, con particolare riguardo alla effettiva ricollocazione degli addetti all’interno dei CD di appartenenza, oltre alla possibilità di aprire un passaggio su MP;
* la sicurezza, dal momento che l’archiviazione di pacchi e corrispondenza richiederà spazi e strumentazioni di cui gli uffici dovranno essere dotati.
L’azienda si è impegnata ad un successivo momento di approfondimento per rispondere alle questione poste al tavolo, mentre ha palesato la propria intenzione di rinviare ad un secondo momento la discussione sulle ricadute occupazionali, naturale oggetto di trattativa con le OOSS, attraverso una procedura ex art.2. su quest’ultimo punto abbiamo espresso forte perplessità per l’opportunità politica di agire un art.2, stante la disponibilità di tutte le parti ad addivenire ad un accordo.
L’unico elemento fornito sulla modalità di gestione delle ricadute è costituito dalla volontà manifestata al tavolo, di procedere con un job posting aperto ad ALI e Addetti Grandi Utenti, ma a domanda da noi posta circa la quantità di unità che intendono intercettare con questa selezione, non c’è stata finora risposta. Il confronto riprenderà già a partire dalla prossima settimana.
La Segreteria Area Servizi

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