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Comdata: comunicato unitario su incontro 15 maggio

Il 15 maggio u.s. si è svolto in sede Assolombarda Milano, l’incontro tra Slc-Fistel-Uilcom, le Rsu e Comdata, a seguito della richiesta sindacale di fare il punto sulle problematiche aperte quali premio di risultato, organizzazione del lavoro, nuovo sistema turnistica (wfm), formazione, situazione delle sedi, passaggi di livello inquadramentale.
L’azienda ha illustrato la situazione generale, confermando la tenuta di Comdata sul business in Italia, dichiarando che sullo scenario internazionale vi è una ripresa nel mercato europeo e in Sudamerica.
Ad oggi in azienda sono presenti circa 7000 dipendenti, e l’occupazione è stabile con prospettive di crescita, è stata dichiarata la disponibilità a presentare il piano industriale entro settembre p.v.
Su richiesta sindacale, è stato affrontato il tema della sostenibilità delle sedi, soprattutto per le più piccole, per quanto concerne attività e commesse. Comdata a dichiarato di non volere procedere a chiusure di sedi, confermando la presenza in tutti i siti oggi esistenti, cercando di sopperire ad eventuali cali di attività.
Affrontando la tematica del premio di risultato, l’azienda ha ufficializzato il non raggiungimento dell’obiettivo di Ebtda, così come anticipato alla commissione pdr, questo comporta il non accedere al riconoscimento del premio, essendo l’Ebtda la soglia d’ingresso.
Su questo punto come delegazione sindacale abbiamo espresso tutto il nostro disappunto, ricordando all’azienda che i lavoratori e le lavoratrici per il secondo anno consecutivo non si vedono riconosciuto il pdr, dopo aver comunque contribuito alla crescita di Comdata, questa situazione insostenibile deve trovare da subito una soluzione. Per questo le OO.SS. hanno proposto all’azienda di rivedere l’accordo sul PdR in modo da renderlo più esigibile già a partire dal prossimo anno.
L’azienda ha proposto di riunire in tempi brevi la commissione pdr, per apportare modifiche condivise ai parametri di misurazione del premio, rendendo così più coerente il riconoscimento di tale istituto contrattuale a partire dalla prossima erogazione, per poi sottoporre tali modifiche alle OO.SS e rsu per la definizione finale.
Sulla formazione Comdata, ha dichiarato di voler proseguire sul programma definito, utilizzando anche la forma volontaria della “formazione a gettone” fuori orario di lavoro. La delegazione sindacale ha contestato questa impostazione aziendale che non garantisce uniformità nella qualità della formazione a tutti i lavoratori ed è illegittimo, ribadendo che il sistema in essere complessivamente non è soddisfacente e che i lavoratori lamentano corsi di formazione fatti frettolosamente e con scarso supporto formativo.
Il nuovo sistema di programmazione della turnistica Wfm, che ha visto interessate alcune sedi, (Lecce, Ivrea, Torino) nella fase di confronto sindacale, ha evidenziato molte criticità e negatività per i lavoratori, quali conciliazione tempi vita lavoro, cambi turno, turnistica settimanale e non giornaliera, omogeneità dei turni, pause, ecc….
Le OO.SS. dopo approfondito confronto con l’azienda – la quale ha sostenuto l’impossibilità, vista la differenza di commesse e attività sulle varie sedi, ad addivenire ad un accordo nazionale – hanno convenuto altresì di proseguire il confronto sindacale sulle prime realtà territoriali interessate, per poi a livello nazionale intervenire sulle eventuali criticità rimaste insolute in modo di dare un indirizzo utile per il resto dei siti.
Le OO.SS. hanno infine chiesto chiarimenti sui tempi per i passaggi di livello previsti dall’accordo di secondo livello per il 2017. L’azienda ha comunicato di posticipare l’aumento dei livelli al secondo semestre adducendo come motivazione la non sostenibilità dell’operazione. Le OO.SS. hanno ribadito la loro contrarietà a questo posticipo e l’importanza di questo punto dell’accordo di secondo livello.

Le Segreterie SLC-CGIL FISTel-CISL UILCOM-UIL

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