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Integrativo Mediaset: sospesa la trattativa, si consultano i lavoratori

Le delegazioni di sindacali di Slc CGIL, Fistel CISL e Uilcom UIL, sia pure con valutazioni parzialmente diverse, hanno deciso di sospendere il confronto per il rinnovo dell’AIA e consultare in modo distinto i lavoratori in apposite assemblee al fine di valutare lo stato della trattativa in essere e provare a costruire proposte condivise atte a sbloccare la trattativa in corso.
Ad avviso di SLC-CGIL le responsabilità della situazione di stallo sono imputabili in primo luogo all’azienda, che non ha offerto garanzie di tenuta occupazionale adeguate e impegni concreti di gestione condivisa per i processi di risanamento e riorganizzazione che intende mettere in atto.
Questo mentre la stessa azienda ha avanzato richieste di contributi assai impegnativi ai predetti processi da parte dei lavoratori, che dovrebbero consistere per il personale attualmente in forza in maggiori flessibilità di orario e di prestazione e nella riduzione delle relative indennità, mentre per i neo assunti si propone la soppressione di una parte cospicua di salario (superminimo collettivo, quota fissa PdR mensilizzata oltre alle maggiorazioni decurtate per tutti).
Questa posizione aziendale rende ad oggi insufficienti le disponibilità pur offerte dall’aziende su molti punti della piattaforma unitaria facendo apparire iniquo lo scambio.
Slc-Cgil intende perciò riprendere la trattativa al piu’ presto, forte del mandato dei lavoratori, affrontando alcune questioni fondamentali:
1) Norme e strumenti che garantiscano realmente la tenuta occupazionale rispetto alle numerose incognite che gravano sul futuro del gruppo (assetti proprietari, Premium, EITowers, Tg5, attivita’ strategiche e perimetro).
2) Il progressivo livellamento dei trattamenti tra vecchi e nuovi assunti per non escludere i piu’ giovani da decenni di conquiste sindacali e non rischiare di far considerare i piu’ anziani come elemento di costo eccessivo.
Nello stesso tempo SLC non intende concedere all’azienda alibi che impediscano di coprire le posizioni scopertesi in numerosi punti chiave dell’organizzazione del lavoro a seguito dell’uscita di centinaia di lavoratori.
3) Eventuali rivisitazioni degli orari di lavoro finalizzate a maggiori efficienze, alla valorizzazione delle risorse interne e alla limitazione degli appalti, fermi restando il recupero psicofisico e la remunerazione del disagio.
In attesa del rinnovo come Slc-Cgil continueremo a far riferimento all’AIA in essere in ogni sua parte.
Nelle prossime ore sarà comunicato il calendario delle assemblee finalizzate a sbloccare il rinnovo dell’AIA e a definire le eventuali iniziative conseguenti in un’auspicabile quadro unitario.

Segreteria Nazionale SLC-CGIL

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