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Rai Pubblicità: definita l’ipotesi di rinnovo CCL

Nella notte tra il 6 ed il 7 luglio Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, unitamente al Coordinamento delle Rsu di Rai Pubblicità, hanno sottoscritto con Rai Pubblicità assistita dalla direzione del Personale di Rai e dall’Unione Industriale di Torino l’ipotesi di rinnovo del Contratto Collettivo di Lavoro dei lavoratori di Rai Pubblicità.

Relazioni sindacali
• definite le materie di competenza del coordinamento nazionale e delle Rsu,
• estesa la contrattazione e l’informazione a tutti i livelli,
• introdotte nuove regole di gestione e di erogazione dei permessi sindacali,
• regolamentato l’uso della bacheca elettronica sindacale.

Parte Normativa
• introdotto il part time a termine, con quote superiori a quanto previsto dalla normativa,
• limitata la percentuale di contratti a tempo determinato e somministrazione, al di sotto dei parametri di legge,
• confermate le percentuali di stabilizzazione degli apprendisti, così come indicate dal contratto scaduto, ampiamente superiori a quanto previsto dalla normativa,
• confermate, per gli apprendisti assunti prima del 7 marzo 2015, le tutele dell’art. 18 dello statuto dei lavoratori,
• migliorato il trattamento di maternità, col pagamento del primo mese di astensione facoltativa se fruito in continuità con quella obbligatoria pagato al 90% della retribuzione; regolato il frazionamento ad ore del congedo parentale,
• migliorato il trattamento di malattia aumentando di 60 giorni il comporto per ricoveri e cure salvavita,
• regolamentata la cessione delle ferie,
• migliorato ed esteso il diritto allo studio,
• introdotta la regolamentazione sugli appalti, facendo riferimento ai contratti di lavoro sottoscritti dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative,
• riconfermato il codice di disciplina, con la proporzionalità dei provvedimenti disciplinari, migliorativo rispetto al Jobs Act.

Classificazione e profili professionali riformato il sistema delle figure professionali che prevede:
– articolazione in famiglie professionali, identificate attraverso le attività e i profili professionali,

– aggiornamento della descrizione delle declaratorie di livello e delle competenze, coerente con l’evoluzione dell’organizzazione del lavoro.

Formazione
· valorizzati i percorsi formativi, aperti a tutti i dipendenti,
· introdotto un sistema di sviluppo professionale, con rilevazione delle prestazioni, funzionale all’accrescimento delle competenze.

Orari di lavoro
Realizzata una importante revisione di gestione del tempo di lavoro, attraverso una estensione di flessibilità dell’orario d’inizio e fine lavoro, operata una più rigorosa distinzione tra prestazioni ordinarie e straordinarie, inoltre perfezionata la regolamentazione per il pagamento di quest’ultime prestazioni.

Welfare
In continuità con la costituzione e di una piattaforma welfare, già utilizzata per l’opzione conversione del Premio di Risultato, sono stati introdotti ulteriori istituti:
– erogazione di 800€ per natalità/adozione, convertibile in prestazioni welfare;
– erogazione di 800€ per matrimonio/unione civile, convertibile in prestazioni welfare;
– erogazione sul Welfare di 230 €, a fronte del superamento delle erogazioni liberali alla Commissione Assistenza, con l’erogazione annuale, a partire dal 1 gennaio 2019.

Parte economica
• Incremento dei minimi di 57 € al livello B2 (37 a luglio 2018 e 20 a gennaio 2019),
• Una tantum – 1100 € a livello B2 riparametrata, erogata a luglio 2018.

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