SLC Nazionale esprime la più viva soddisfazione per la costituzione del sindacato albanese SOLIDARITETI che rappresenta i lavoratori dei call-center di quel Paese. Parliamo di circa 30.000 lavoratori, giovani e altamente professionalizzati, che operano per alcune multinazionali del settore, tra le quali, il colosso mondiale Teleperformance.

SLC, attraverso l’Ufficio Internazionale e l’Area TLC, seguiva da tempo il progetto e dopo una prima missione a Tirana nel 2017, che non aveva avuto esiti positivi, aveva condiviso un nuovo percorso con UNI ICTS.

In Albania, protagonisti del varo del nuovo Sindacato, sono stati i giovani attivisti dell’ICSE (Institut for Critique and Social Emancipation) che hanno lavorato con impegno sul territorio e nelle Aziende per creare le condizioni idonee alla nascita di questa Organizzazione Sindacale.

SLC-CGIL e FiSTel-CISL, insieme ad UNI ICTS, hanno partecipato all’Assemblea Costituente tenuta a Tirana il 17 febbraio 2019, dove hanno espresso, senza riserve, il proprio impegno a sostegno della nascente struttura.

Per il Sindacato italiano, quanto accaduto in Albania, rappresenta il primo, vero, passo concreto per cominciare ad arginare il devastante fenomeno della delocalizzazione di questi servizi. Un percorso virtuoso che può concretizzarsi solo con un progressivo miglioramento delle condizioni di lavoro degli Operatori albanesi.

L’affermazione dei loro diritti ed il miglioramento dei loro salari, da strutturare nell’ambito di un contratto collettivo di riferimento, oggi inesistente, necessita del supporto di Organizzazioni Sindacali consolidate che condividono relazioni industriali con le medesime controparti, un ruolo che SLC e FISTel si sono impegnate ad assumere pienamente.

Roma 19-02 2019                                                

Maurizio Feriaud

 

Leggi qui il comunicato stampa: https://bit.ly/2SI6c3P

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