5 tlc elab180x180TLC E EMITTENZA

Mercoledì 19 maggio “Human Resources Italy” di Ericsson ha inviato una comunicazione ai dipendenti nella quale si attribuisce alle OOSS una posizione molto rigida, volta più a negare l’esistenza degli esuberi di personale che non ad instaurare un confronto nel merito.
Ci corre l’obbligo di precisare che le OOSS non sfuggono il confronto ma questo deve essere veramente sul merito, ampio, costruttivo, non riduttivo e incentrato esclusivamente sull’entità di quanti debbano essere licenziati.
Occorre:
1. Individuare le cause che stanno generando da molti anni continue mobilità ed eliminarle senza trincerarsi dietro i luoghi comuni del mercato e della concorrenza.
2. Individuare azioni di contrasto dell’offshoring, nearshoring, delocalizzazioni, consulenze.
3. Procedere ad azioni di insourcing
4. Predisporre piani di riconversione professionale e ricollocazione all’interno dell’Azienda
5. Alla fine quantificare le eccedenze e gestirle attraverso
a. Esodi incentivati e
b. contratti di solidarietà
Potremmo anche parlare di: aumenti salariali, bonus annuali distribuiti in un periodo in cui si è applicato l’ammortizzatore sociale della solidarietà e ancora oggi erogati e di assunzioni fatte o che si ha in mente di fare nell’immediato senza ipotizzare una ricerca delle professionalità all’interno dell’Azienda
Il resto sono solo suggestioni di un Human Resources Italy che proprio non riesce a comprendere che le persone non sono cose che si possono acquistare e poi dismettere a piacimento.
Registriamo infine che alcuni cosiddetti “responsabili” stanno effettuando indebite pressioni sui lavoratori, li invitiamo ad astenersi aspettando le soluzioni che potremmo individuare a conclusione della vertenza.
LE SEGRETERIE NAZIONALI SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL

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