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Lo scorso 4 Luglio si è tenuto l’incontro nella sede Ericsson di Roma tra l’A.D. dott. Emanuele Iannetti e le OO.SS. Nazionali (unitamente alle segreterie territoriali e le RSU) di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UIL-COM UIL e UGL Telecomunicazioni.
L’incontro aveva come oggetto la presentazione della situazione attuale e prospettica del gruppo Ericcson, alla luce del cambio ai vertici societari avvenuto il 15 Maggio u.s.
Il nuovo Amministratore Delegato ha illustrato i dati occupazionali e la proiezione ricavi ed investi-menti, illustrando la strategia aziendale in risposta alle dinamiche del mercato italiano, a seguito delle complessità variabili derivanti dalla prossima partenza del 5G.
L’azienda ha dichiarato che su 14 lanci commerciali 5G nel mondo è presente in ben 12, e che questa competenza e capacità potrà essere utile a partecipare attivamente anche in Italia a supportare gli operatori nella realizzazione del progetto.
In piena continuità con la precedente guida, Ericsson ha dichiarato l’esigenza di ricerca di efficienza al proprio interno per rispondere all’efficientamento messo in campo dai maggiori player del com-parto delle Telco, pertanto l’azienda ha puntato a rinegoziare alcuni contratti in essere, rinunciando a quelli con attività in costante perdita. Ericsson ha infine dichiarato di ricercare attività anche fuori le Telco, offrendo i propri servizi e le proprie competenze ad altri settori industriali, sempre tenendo ben in considerazione la profittabilità delle commesse.
Le Segreterie Nazionali presenti all’incontro, nell’augurare buon lavoro al nuovo A.D., hanno voluto esprimere con fermezza il punto cardine della loro rivendicazione e cioè il mantenimento del peri-metro occupazionale all’interno di tutte le aziende del gruppo, esprimendo particolare preoccupa-zione sulla newco EXI. L’auspicio del sindacato confederale è che Ericsson nelle scelte organizzative ed industriali che metterà in campo voglia ricercare sempre il confronto, anche aspro ma costruttivo, non ripetendo azioni unilaterali e traumatiche per le lavoratrici ed i lavoratori.
L’A.D. ha risposto che al momento non sono previsti movimenti di perimetro e che, tutte le azioni messe in campo, dall’avvio del suo mandato, hanno avuto la finalità di salvaguardare l’occupazione all’interno di un progetto di business moderno ed al passo con le evoluzioni tecnologiche.

Le Segreterie nazionali Slc Cgil Fistel Cisl Uilcom Uil Ugl Telecomunicazioni

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