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A seguito dell’incontro tenutosi tra l’Azienda e le OO.SS. in data 11/1 u.s., si sono riuniti in un percorso assembleare le lavoratrici ed i lavoratori di Italiaonline e delle DLS.

Le OO.SS. hanno illustrato i punti oggetto dell’incontro con l’Azienda:

  1. premio di risultato
  2. prepensionamento 2022
  3. chiusura sedi Napoli e Roma

Le Segreterie Nazionali si sono prontamente attivate per richiedere un incontro urgente con il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero del Lavoro e l’Azienda (A.D. Dott. R. Giacchi, Direttore HR D.ssa Maria Grazia Bizzarri) affinché siano illustrate, attraverso un Piano Industriale coerente, le reali motivazioni di queste decisioni che, se realizzate, determineranno scenari drammatici in capo alle famiglie delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.

I lavoratori riuniti in assemblea, che ha visto la partecipazione dei dipendenti Italiaonline e delle DLS, hanno manifestato totale contrarietà rispetto alle paventate decisioni dell’Azienda di chiudere le sedi di Napoli e Roma. Fa specie che un’Azienda come Italiaonline la cui mission dichiarata è la digitalizzazione delle imprese italiane, rinunci a soluzioni organizzative differenti, dopo che i dipendenti hanno dato ampia dimostrazione di senso di responsabilità e professionalità nell’operare in remoto.

Ritorna con preoccupante attualità un clima aziendale che si pensava di aver definitivamente archiviato dopo le drammatiche ripercussioni delle vicende degli anni passati. Le ferite dei licenziamenti collettivi con la scusa della riorganizzazione sono ancora aperte, le drammatiche ripercussioni delle scelte sbagliate che hanno portato alla chiusura di Consodata risuonano ancora nei corridoi.

Il risultato è che oggi, alla storia di una chiusura con trasferimento collettivo per creare efficienza nei diversi settori, con i tempi e con i modi che l’Azienda impone, non ha creduto nessuno. Le modalità ed i fini restano quelli conosciuti, ancora una volta a spese delle lavoratrici e dei lavoratori e dello Stato Italiano.

Per le ragioni sopra delineate viene indetto lo “stato di agitazione” di tutto il personale Italiaonline, con le varie iniziative che verranno comunicate di volta in volta.

15 gennaio 2022

Coordinamento RSU Italiaonline
SLC CGIL – FISTel CISL – UILCOM UIL

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