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In data odierna si è tenuto a Milano, presso l’hotel Andreola, l’incontro tra l’Azienda rappresentata dalla D.ssa Bizzarri, Dott. Depaoli e Dott. Melino (collegato da remoto), le Segreterie Nazionali SLC CGIL, FISTel CISL, UILCOM UIL (G. Carrega, N. Milana. R. Musu) e il Coordinamento Nazionale RSU Italiaonline in parte presente ed in parte collegato da remoto.

Dopo ampio confronto l'azienda è passata a rappresentare i punti all'ordine del giorno:

  • Prepensionamenti 2022
  • Premio di risultato
  • Chiusura delle sedi di Roma e Napoli

La discussione, dopo una rassegna non esaustiva sui primi due argomenti, si è accesa sul tema cardine del confronto sindacale, ossia la volontà aziendale di chiudere le sedi di Roma e Napoli, dove abbiamo dovuto constatare la totale indifferenza rispetto ai segnali di disponibilità che le OO.SS. hanno manifestato con l’intento dichiarato di esplorare ogni possibile soluzione alternativa che fosse utile a scongiurare i trasferimenti del personale dipendente presso le sedi di Torino e Assago.

I dettagli forniti nel corso dell’incontro relativi al progetto di riorganizzazione, che sarebbe alla base dell’iniziativa aziendale, si sono rivelati di nuovo ampiamente insufficienti, se non addirittura singolari: il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori di questa azienda, la direzione strategica rispetto al business e all’andamento dei prossimi anni, non possono essere affidati all’interpretazione di un’intervista rilasciata dall’A.D. Dott. Roberto Giacchi ad un quotidiano nazionale di cui ci viene consigliata la lettura.

Di fronte ad un’Azienda che si mostra incapace di argomentare scelte che sconvolgeranno ancora una volta la vita di decine di famiglie, dimostrandosi del tutto indifferente rispetto alle richieste formulate dalle OO.SS., sostenendo di creare saving dalla formula di lavoro in smart working togliendo i buoni pasto, è di tutta evidenza che l’unica via possibile rimasta sia quella del contrasto ad una linea gestionale che è destinata ancora una volta a diversificare professionalità, inasprire ulteriormente i rapporti, generare un clima di diffidenza in tutta la popolazione aziendale e che siamo sicuri finirà solo per creare ulteriori danni all’azienda stessa.

Porteremo la nostra causa all’attenzione di tutte le Istituzioni che reputeremo di dover coinvolgere, certi che rappresentino la sede corretta a cui ricorrere e richiedere supporto alle ragioni di una lotta che mai come ora si ritiene indiscutibile.

Dichiariamo sin da subito un pacchetto di 40 ore di sciopero che saranno declinate ed annunciate all’Azienda nei modi e nei tempi che valuteremo come opportuni.

Restando convinti e preoccupati che in assenza di prodotti, di ricavi e di investimenti su qualsiasi forma di crescita aziendale, questa sarà costretta unicamente a tagliare i costi del personale e a consegnarci uno scenario in cui nessuno potrà sentirsi più al sicuro.

Milano, 26 gennaio 2022

Coordinamento RSU ItaliaOnLine
SLC CGIL – FISTel CISL – UILCOM UIL

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