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INDUSTRIA E ARTIGIANATO

Comunicato stampa
Rsu: Slc Cgil vince le elezioni a La Repubblica e a La Stampa in un momento delicatissimo

Roma, 26 febbraio - Si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze sindacali unitarie nell’azienda Gedi Gnn che comprende le testate La Repubblica e La Stampa: la consultazione si è tenuta in un momento di assoluta criticità per i lavoratori e le lavoratrici, investiti - con i colleghi degli altri asset del gruppo Gedi - dalla procedura di vendita. Il risultato delle elezioni premia i rappresentanti di Slc e consegna all’organizzazione della Cgil un ruolo importante, insieme alle altre sigle sindacali, nella gestione di un momento inedito e cruciale.
Rilevante la partecipazione al voto in entrambe le testate: a La Repubblica ha votato l’80,3% degli aventi diritto, mentre a La Stampa la percentuale è stata del 94,2%: un dato significativo che testimonia la consapevolezza dei lavoratori e l’intenzione di rendersi protagonisti di una fase che assegna a tutto il sindacato una grande responsabilità.
Slc Cgil ha ottenuto il 90,56% dei voti a Repubblica, eleggendo 5 Rsu su 5.
A La Stampa Slc Cgil ha ottenuto il 50% dei consensi eleggendo 1 Rsu (a cui si affiancano 1 rappresentante di Fistel Cisl e 1 di Uilcom Uil) e 1 Rls su 1.
"In un momento estremamente delicato per uno dei poli infomativi più importanti del Paese, l'inequivocabile scelta della lavoratrici e dei lavoratori dà a noi una grande responsabilità ed è motivo di orgoglio per tutta la Cgil", è il commento di Riccardo Saccone, segretario generale di Slc.
La complessità della vertenza Gedi è evidente ed è stata sottolineata nei vari incontri delle scorse settimane con l’azienda e con le istituzioni: è necessario e doveroso tutelare il perimetro occupazionale e la buona occupazione del gruppo editoriale che ha un valore importante per il Paese, specie in un momento in cui il diritto alla libera informazione è palesemente sotto attacco.
"La segreteria nazionale di Slc Cgil ringrazia i lavoratori e le lavoratrici che, con numeri quasi bulgari, ci hanno consegnato fiducia e una grande responsabilità, che avvertiamo tutta, e ringrazia tutti coloro che si sono messi in gioco, tra eletti e non eletti, dando prova di partecipazione e democrazia".

Ufficio stampa Slc Cgil


Comunicato sindacale


Si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle RSU nell’azienda GEDI GNN che racchiude le testate de “La Repubblica” e de “La Stampa” nei giorni 24 e 25 febbraio: le elezioni si sono svolte in un momento molto delicato per i lavoratori e le lavoratrici, coinvolti nella procedura della vendita di queste importanti testate giornalistiche nazionali (oltre agli altri asset del gruppo GEDI).
Il risultato di questa tornata elettorale ci gratifica e responsabilizza in maniera importante come SLC CGIL.
Innanzitutto, la partecipazione al voto è stata rilevante in entrambe le testate: in “La Repubblica” ha votato l’80,3% degli aventi diritto mentre in “La Stampa” il 94,2%: questo dato così significativo rappresenta la grande voglia di partecipare dei lavoratori e lavoratrici in un contesto che assegna a tutto il sindacato una grande responsabilità.
In “La Repubblica”, come SLC CGIL abbiamo registrato il 90,56% dei consensi, eleggendo 5 RSU su % eleggibili e 2 RLS su 2.
In “La Stampa” la SLC CGIL prende da sola il 50% dei voti, eleggendo 1 RSU (a cui si affianca 1 per la FISTEL ed 1 per la UILCOM) ed 1 RLS su 1.
La complessità della vertenza di tutto il mondo GEDI è evidente ed è stata sottolineata nei vari incontri delle scorse settimane con l’azienda e con le istituzioni: abbiamo il dovere di tutelare il perimetro occupazionale e la buona occupazione del principale gruppo editoriale italiano, che ha un valore politico e sociale importante per il Paese, specie in un momento in cui il diritto alla libera informazione è così palesemente sotto attacco.
SLC CGIL ringrazia i lavoratori e le lavoratrici che, con numeri quasi bulgari, ci hanno consegnato la loro fiducia e, parallelamente, grande responsabilità, che avvertiamo tutta, in un momento così delicato: non da ultimo, ringraziamo tutti coloro che si sono messi in gioco, tra gli eletti e non eletti, dando prova di una democrazia sempre più sotto attacco nel nostro Paese.

Roma, 25 febbraio 2026

La Segreteria nazionale Slc Cgil

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