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Il giorno 21 febbraio si sono incontrati il coordinamento nazionale delle Rsu coadiuvato dalle segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Informazione e Libersind-ConFsal e Rai Way assistita da Unindustria-Confindustria, su:

• Premio di Risultato Rai Way,

• Informativa su riorganizzazione del CTO.

Slc Cgil, sulla base del testo inviato dall’azienda negli scorsi giorni (in allegato), ha espresso alcune richieste di modifiche e di chiarimento:

1) Bisogna meglio esplicitare le modalità di raggiungimento del risultato e, con esso, il sistema di proporzionalità di erogazione del risultato economico (80%);

2) Bisogna meglio identificare i processi formativi che daranno vita ad una parte del valore di premio (20%);

3) Bisogna definire dei misuratori che rispondano all’esigenza di valorizzare realmente i miglioramenti delle performance sia economiche che di qualità e produttività.

4) Va integrata la parte economica (1.450 euro) recuperando quanto già predisposto sul premio Rai, i 250 euro in welfare previsti in pagamento nel mese di aprile.

5) Chiaro che sulla parte economica complessiva la richiesta di incremento sarà oggetto della richiesta conclusiva e terrà conto di quanto definito anche in Rai 1.850 euro.

6) Si dovrà meglio definire l’overperformance.

Nel complesso, la delegazione Slc Cgil, ritiene centrale la definizione di un PdR dedicato alle lavoratrici ed ai lavoratori di Rai Way, sia perché dà un riconoscimento mirato a tutte le professionalità impegnate in tutti i settori aziendali (impiegati, ingegneri, tecnici, geometra, elettricisti, quadri ecc.), sia perché tale percorso è attivato in coerenza e continuità con quanto fatto in Rai sul tema delle politiche attive.

Ulteriore stimolo per la nostra delegazione a finalizzare un PDR dedicato per Rai Way, deriva anche dal fatto che, a nostro avviso, rappresenterebbe il giusto riconoscimento dell’impegno di tutti i settori aziendali, condizione che ha consentito all’azienda, dalla quotazione in borsa, la realizzazione e distribuzione di un importante dividendo per gli azionisti.

A seguire il Chief Technology Officer ed il responsabile di Operation, ci hanno illustrato la riorganizzazione dei vari settori di competenza. Essendo stata pubblicata da poco più di un mese non ci siamo ancora espressi nel merito; tuttavia siamo preoccupati per il tema complessivo della Qualità tecnica, mestiere di enorme pregio che connota la leadership di Rai Way nel broadcast nazionale, e, a partire dai prossimi incontri sindacali, dovremo capire se l’attuale organizzazione salvaguarda e valorizza le attività di Controllo Qualità ivi comprese le attività di coordinamento svolte negli anni con grande professionalità dagli ex colleghi di Monza.

Infine, sul tema della riorganizzazione e più precisamente sull’esigenza espressa da Rai Way di definire, per le fasi straordinarie dei processi di digitalizzazione, modelli organizzativi e produttivi più flessibili, la delegazione Slc Cgil ha chiarito che tali processi dovranno essere accompagnati necessariamente da:

• una valutazione sui modelli produttivi;• una valutazione sui carichi di lavoro e sull’organico stabile e temporaneo,

• una premialità dedicata per tutti i settori coinvolti;Le parti hanno concordato che il confronto sul PdR proseguirà il 15 marzo a livello di segreterie nazionali.

La segreteria nazionale ed i delegati Rai Way di Slc Cgil

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