Gantry 5

top 1

Gantry 5

top 2

Produzione culturale

Roma, 12 dicembre - In piazza oggi con la Cgil e la Slc anche i lavoratori dello spettacolo, "un mondo di intermittenti” lo ha definiti dal camion-palco della manifestazione di Roma, l’attrice Costanza Boccardi che a nome di quanti producono cultura, ha reclamato diritti, tutele, pensioni.
Un mondo fragile e frammentato eppure “con i nostri stipendi paghiamo le bollette e gli affitti, mandiamo i figli a scuola, cerchiamo di costruirci non solo un presente ma anche un futuro che oggi appare sempre più cupo - ha detto -. I tagli che il governo ha previsto nella Legge di Bilancio e la riduzione dei fondi per la cultura a cui assistiamo da anni si traducono in un numero sempre minore di produzioni. Per i lavoratori questo significa restare a casa senza tutele adeguate, per il Paese significa un crollo della produzione culturale, eppure l’Italia ha nella cultura uno dei comparti industriali più forti e riconosciuti a livello mondiale”. “Abbiamo bisogno del rinnovo dei contratti dalle Fondazioni Liriche ai Teatri, soprattutto del contratto delle troupe fermo al 1999. I tavoli per rinnovare questi contratti sono aperti, ma soffrono di carenza di risorse. Scioperiamo - ha continuato Boccardi - perché abbiamo bisogno di un welfare e di un orizzonte pensionistico chiari, comprensibili e con regole certe, che rispondano alla specificità di questo lavoro. Chiediamo lo sblocco del Tax Credit, con controlli seri che non consentano abusi. Non vogliamo finanziamenti che arrivino esclusivamente alle grandi piattaforme e a una visione esclusivamente commerciale della cultura; chiediamo che anche il rischio della ricerca e dell'esplorazione di linguaggi e segni nuovi, inusitati, venga riconosciuto”.
Insieme alla Slc e alla Cgil, i lavoratori dello spettacolo rivendicano regole contrattate, tutele, continuità di reddito e una previdenza giusta e sottolineano “l’urgenza di un intervento strutturale che garantisca certezze a un comparto fondamentale per il Paese”. Il lavoro nello spettacolo non può continuare a essere trattato come una parentesi o un’eccezione permanente. Serve un sistema di regole che faccia crescere il settore e garantisca l’individuazione delle professionalità, l’emersione dal lavoro nero, la formazione riconosciuta e parametri contributivi che riflettano la realtà delle carriere discontinue. “Siamo qui – ha concluso Costanza Boccardi - per chiedere una previdenza giusta, contratti rinnovati, lotta alla precarietà, norme adeguate e il riconoscimento pieno della specificità del lavoro nello spettacolo, nella convinzione che non possa esserci futuro senza cultura e senza diritti”.

0
0
0
s2sdefault

TUTTE LE NOTIZIE

Teatro Parma: bene la sentenza. Ora protocolli vincolanti contro molestie

Slc Cgil: Teatro di Parma, bene la sentenza del Tribunale del Lavoro. Ora protocolli vincolanti contro le molestie e abusi sessuali e formazione obbligatoria per tutto il personale dei teatri Roma, 2 dicembre - Slc Cgil accoglie con soddisfazione la recente sentenza...

La Federazione Internazionale Attori sostiene la mobilitazione Slc Cgil

Dal congresso della Federazione internazionale degli attori in corso a Birmingham Sostegno alla mobilitazione di Slc Cgil contro i tagli del governo italiano a cultura e spettacolo Il 23° congresso della Fia, Federazione internazionale degli attori, che conta 89 me...

Cinema: Di Marco, "Tagli senza riforma né condivisione"

La segretaria nazionale di Slc Cgil: "Fondi tagliati senza riforma né condivisione. Servono più regole e meno ideologia" Roma, 11 novembre - "Con questa legge di bilancio il ministero della Cultura presta il fianco a critiche sensate e prevedibili. I tagli al cinea...

Cinema: Di Marco, "Tagli danneggiano occupazione e competitività"

La segretaria nazionale Slc Cgil: "C’è bisogno di investimenti e sviluppo, non di sforbiciate. Anche per questo sabato saremo in piazza" “Se si verificassero i tagli previsti nella bozza di Legge di Bilancio 2026, il settore del cinema subirebbe il crollo occupazio...

Sciopero alla Fenice: Di Marco, "Si torni al dialogo col sindacato"

Alla Fenice si torni al dialogo con i lavoratori e i sindacati: le rigidità e le imposizioni non garantiscono la qualità e l'eccellenza che il Teatro merita Roma, 16 ottobre - "Lo sciopero di domani per la prima di Alban Berg Wozzeng indetto da Slc Cgil, Fistel Cis...

Novità sul Fondo Pensione Lavoratori Sportivi

  25 Settembre 2025   Comunicati stampa sport
NIdiL e Slc Cgil: apprendiamo con soddisfazione, ma ora il ministro Abodi convochi i sindacati Roma, 25 settembre 2025 - “Apprendiamo con soddisfazione dalla circolare n. 127 del 22 settembre 2025 le novità pensionistiche relative al comparto Sport, grazie alle qua...