Il 5 febbraio si è tenuta una giornata di approfondimento e confronto sul mondo dello spettacolo promossa da Slc Cgil. Ricercatori, operatori nazionali dell'Inca, giuristi e sindacalisti hanno esplorato dati e dinamiche occupazionali e le criticità di un sistema di welfare che ancora fatica a offrire risposte universali. È stato analizzato nel dettaglio il sistema previdenziale, mettendo a confronto le regole generali del Paese con le specifiche peculiarità e vertenzialità del mondo dello spettacolo.
Segue un focus sull’attività contrattuale: oggi più che mai si avverte l'esigenza di contratti moderni, esigibili e di una visione di filiera che sappia rispondere alle sfide del presente.
Sono intervenuti: Sabina Di Marco, responsabile Produzione culturale di Slc; Eliana Como, ricercatrice Fondazione Di Vittorio; Giuseppe Colletti e Maria Rita Gilardi dell'Inca Cgil; Amos Andreoni, professore di Diritto del Lavoro, avvocato, collegio legale Inca; Ezio Cigna, responsabile Politiche previdenziali della Cgil. Conclusioni di Riccardo Saccone, segretario generale di Slc. In rappresentanza del ministero della Cultura ha partecipato il professor Antonino Marcellino.
Molte le domande di lavoratori e lavoratrici, presenti e da remoto, soprattutto sui requisiti stringenti per accedere agli ammortizzatori sociali, sui meccanismi della contribuzione, sulla pensione che a moltissimi sembra irraggiungibile.
Dati e sintesi degli interventi:
Analisi_lavoratori_dello_spettacolo_CGIL_SLC_5_febbraio_2026_2.pdf
Sabina_Di_Marco_segretaria_nazionale_Slc_Cgil.pdf
Eliana_Como_ricercatrice_Fondazione_Di_Vittorio.pdf
Giuseppe_Colletti_e_Maria_Rita_Gilardi_Inca_Cgil.pdf
Amos_Andreoni_docente_universitario_e_avvocato_collegio_legale_Inca_Cgil.pdf