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Produzione culturale

Il Coordinamento Nazionale Arbitri di SLC CGIL rivolge un appello formale alla FIGC e alla Lega Nazionale Dilettanti affinché si riprenda con determinazione il percorso di confronto già proficuamente avviato nei mesi scorsi, volto a fornire risposte concrete e strutturali alle rivendicazioni sindacali soprattutto in materia di sicurezza e tutele per gli ufficiali di gara.
Il dialogo intrapreso con il Presidente Gabriele Gravina e l’interlocuzione con il Presidente Giancarlo Abete, ha rappresentato un momento significativo di ascolto riguardo le criticità che investono quotidianamente gli arbitri, in particolare nei campionati minori, dove si registra la quasi totalità degli episodi di violenza e intimidazione. È necessario che il dialogo riprenda e si traduca nella possibilità di individuare misure operative.
Il Coordinamento Nazionale Arbitri di SLC CGIL sottolinea la necessità di dotare gli arbitri impegnati nei campionati dilettantistici e giovanili di bodycam, strumenti che in molteplici ambiti hanno dimostrato un potente effetto deterrente rispetto a comportamenti aggressivi e violenti. La tutela dell’incolumità degli ufficiali di gara non può essere affidata esclusivamente a misure formali o a raccomandazioni di principio: chiediamo strumenti concreti e innovativi che garantiscano prevenzione e trasparenza.
Come già più volte sottolineato dai membri del coordinamento Duccio Baglioni e Giuseppe Fonisto, è inoltre indispensabile che le società sportive impieghino steward appositamente formati per assicurare la sicurezza degli ufficiali di gara su tutti i campi. La presenza di personale qualificato e responsabilizzato rappresenta una condizione minima e irrinunciabile per prevenire aggressioni e garantire lo svolgimento regolare delle competizioni.
La prosecuzione del dialogo già attivato con la FIGC è altresì fondamentale per definire la contrattualizzazione degli arbitri di ogni categoria alla luce della riforma del lavoro sportivo. Non è più rinviabile un assetto normativo e contrattuale che riconosca pienamente dignità, tutele previdenziali e assicurative agli ufficiali di gara.
Slc Cgil dà la propria disponibilità a un incontro affinché il percorso avviato riprenda secondo le linee già tratteggiate con il Presidente Gabriele Gravina e con il capo degli affari legali, avv. Giancarlo Viglione e conferma la propria disponibilità a un confronto costruttivo e responsabile.
La sicurezza, la dignità professionale e il pieno riconoscimento dei diritti degli arbitri non possono più attendere. È il momento di trasformare gli impegni assunti in atti concreti.

Roma, 13 febbraio 2026

SLC CGIL
Coordinamento Nazionale Arbitri
Fabio Scurpa

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