Gantry 5

top 1

Gantry 5

top 2

Servizi postali

I primi dati sulla partecipazione allo sciopero generale indetto dalle Organizzazioni Sindacali di Poste SLP CISL, SLC CGIL, CONFSAL COM, FAILP CISAL e UGL COM indicano una percentuale di adesione superiore al 70%, con la maggior parte degli uffici chiusi.
A sostegno della giornata di sciopero generale, in quasi tutte le città capoluogo di regione si sono svolte manifestazioni a cui hanno partecipato decine di migliaia di lavoratori.
A Roma, oltre alla manifestazione tenutasi davanti alla sede centrale di Poste Italiane, si è svolto anche un presidio di fronte alla sede del MEF al termine del quale i Segretari delle organizzazioni sindacali hanno consegnato ad un rappresentante del Ministro Padoan una lettera in cui chiedono che il processo di privatizzazione venga definitivamente accantonato dal Governo.
Oltre al tema della privatizzazione del capitale di Poste lo sciopero è stato indetto anche per protestare contro i disservizi creati dal recapito a giorni alterni, verso il quale di recente anche il Parlamento dell’UE ha espresso una posizione contraria, e per rivendicare un piano di rilancio della logistica.
Infine i sindacati denunciano la grave situazione degli uffici postali, dove gli organici sono carenti e dove lavorano oltre 10.000 part time che aspettano da anni la trasformazione del loro contratto a tempo pieno.
Le Segreterie Nazionali esprimono grande soddisfazione per l’alta adesione allo sciopero, realizzata nonostante le forti “pressioni” aziendali messe in atto verso i lavoratori per non farli aderire all’azione di lotta.
La mobilitazione della categoria continua con lo sciopero delle prestazioni straordinarie fino al 23 novembre p.v.
Roma 4 novembre
LE SEGRETERIE NAZIONALI

0
0
0
s2sdefault

TUTTE LE NOTIZIE

Poste Italiane: nessun confronto. Avanti con la mobilitazione

  26 Giugno 2025   poste italiane servizi postali
Si è svolto in mattinata l’incontro tra i vertici del Gruppo Poste Italiane e le delegazioni di tutte le organizzazioni sindacali di categoria. Innanzitutto, va detto che, cosa del tutto inusuale, l’incontro si è concretizzato in un monologo dei vertici aziendali che...

Poste Italiane: annullato il presidio, ma non ci faremo silenziare

L'azienda sfugge dal dissenso Questa mattina si terrà il previsto incontro tra il vertice aziendale di Poste Italiane e le organizzazioni sindacali di categoria. L’incontro arriva nel pieno di una fase molto complicata, con Slc Cgil e Uilposte che hanno intrapreso un...

Poste Italiane: grazie a Report per far luce su precarietà in azienda

Grazie a Report che ieri sera su Rai 3 che ha raccontato, anche grazie alle denunce di SLC CGIL, precarietà per i lavoratori di Poste Italiane e disservizi per i cittadini. «Ancora una volta Report ieri sera ha dimostrato cosa significa fare giornalismo di inchiest...

Politiche di genere in Poste Italiane

SLC CGIL: “Malgrado le norme e le certificazioni in Poste Italiane la strada per la piena parità di genere è ancora lunga. Maternità, part time volontario, lavoro di cura famigliare restano ancora fattori di discriminazione” In Poste Italiane il 55% del personale è ...

Poste Italiane: adesione massiccia allo sciopero

Poste Italiane: il dissenso fa paura. Slc Cgil e Uil Poste: la riuscita di questa bellissima giornata di mobilitazione ci da forza per proseguire con ancor maggiore determinazione nella mobilitazione Roma, 3 giugno 2025 - Mentre lo sciopero è ancora in corso, e mol...

Poste Italiane: Landini e Bombardieri, “Al fianco di lavoratrici e lavoratori in sciopero”

  31 Maggio 2025   poste italiane servizi postali
DICHIARAZIONE DI MAURIZIO LANDINI, SEGRETARIO GENERALE CGIL, E DI PIERPAOLO BOMBARDIERI, SEGRETARIO GENERALE UIL Le categorie di CGIL e UIL del settore postale hanno proclamato lo sciopero per martedì prossimo 3 giugno 2025 per rivendicare diritti e salario per le...