Gantry 5

top 1

Gantry 5

top 2

Servizi postali

Il coordinamento nazionale Area Servizi si è riunito in data odierna.
Il segretario nella propria relazione ha parlato dell’incontro che c’è stato il 13 giugno con il nuovo Amministratore Delegato di Poste Italiane, soffermandosi sulle questioni emerse durante lo stesso: nuovo piano industriale, interventi su PCL e MP, CCNL e Premio di Risultato.
In merito SLC ha ribadito la necessità di procedere in tempi brevi a definizione del CCNL, per poter poi avviare le trattative relative al rinnovo del Premio di Risultato. Il tutto partendo da un intervento pesante sulle Relazioni Industriali territoriali, necessario per garantire il rispetto degli intendimenti presi a livello nazionale e l’esigibilità degli accordi che verranno sottoscritti sui vari comparti nei quali opera l’azienda.
Il coordinamento esprime perplessità in merito alla nuova Clusterizzazione degli uffici postali, in particolare auspica una minore incidenza dell’elemento legato al numero delle operazioni di sportello sull’algoritmo di calcolo, poiché la forte spinta verso l’operatività on line che Poste Italiane, così come tutti gli operatori del settore finanziario, ha messo in atto, porta necessariamente ad una contrazione del numero di operazioni, a fronte però di un aumento delle attività di tipo relazionale che di per sé si presenta come maggiormente complessa.
Su PCL il coordinamento auspica una profonda revisione del piano aziendale, partendo in particolare dalle aree già implementate che, così come emerso anche dagli incontri aziendali, hanno mostrato le lacune organizzative ed in generale un fallimento del servizio; nei fatti il piano aziendale ha sacrificato la qualità del servizio per una auspicata contrazione dei costi, che non si è verificata: ovunque sono aumentate le ore di flessibilità e di straordinario, associati ad un netto peggioramento delle condizioni di lavoro.
Il coordinamento chiede alla Segreteria Nazionale di aprire un Focus sulla attuale normativa relativa alla APE Social, al fine di verificare assieme alle strutture della Cgil la possibilità di includere alcune figure professionali tra quelle beneficiarie delle relative agevolazioni.
Relativamente alle iniziative lanciate nell’ultimo coordinamento, la segreteria ha riferito sullo stato dell’arte: il progetto sul precariato verrà lanciato nelle prossime settimane assieme alla CGIL confederale, ed già è stata legata alla manifestazione del 17 giugno che ha tra i suoi temi sicuramente il precariato ed a cui si ritiene doverosa la massiva partecipazione dei Lavoratori di Poste; i gruppi di lavoro sono stati costituiti e stanno completando le piattaforme rivendicative da presentare poi ai lavoratori; il coordinamento quadri si è già riunito ed ha deciso che nel prossimo appuntamento verrà invitato un referente di AgenQuadri ed il responsabile SLC Quadri, per lanciare iniziative assieme alla confederazione.
Infine il coordinamento condivide la proposta della struttura nazionale di lavorare, con la confederazione e le altre sigle sindacali, su una piattaforma di regolamentazione del mercato dei servizi postali, che ponga regole di base cui attenersi al fine di evitare il fenomeno del ricatto occupazionale che si sta ingenerando nel settore a danno di lavoratori.
Il coordinamento condivide e ritiene parte integrante del presente documento il volantino ad esso allegato.
Letto ed approvato all’unanimità.

Scarica il documento aggiuntivo: documento aggiuntivo coordinamento

0
0
0
s2sdefault

TUTTE LE NOTIZIE

Poste Italiane: nessun confronto. Avanti con la mobilitazione

  26 Giugno 2025   poste italiane servizi postali
Si è svolto in mattinata l’incontro tra i vertici del Gruppo Poste Italiane e le delegazioni di tutte le organizzazioni sindacali di categoria. Innanzitutto, va detto che, cosa del tutto inusuale, l’incontro si è concretizzato in un monologo dei vertici aziendali che...

Poste Italiane: annullato il presidio, ma non ci faremo silenziare

L'azienda sfugge dal dissenso Questa mattina si terrà il previsto incontro tra il vertice aziendale di Poste Italiane e le organizzazioni sindacali di categoria. L’incontro arriva nel pieno di una fase molto complicata, con Slc Cgil e Uilposte che hanno intrapreso un...

Poste Italiane: grazie a Report per far luce su precarietà in azienda

Grazie a Report che ieri sera su Rai 3 che ha raccontato, anche grazie alle denunce di SLC CGIL, precarietà per i lavoratori di Poste Italiane e disservizi per i cittadini. «Ancora una volta Report ieri sera ha dimostrato cosa significa fare giornalismo di inchiest...

Politiche di genere in Poste Italiane

SLC CGIL: “Malgrado le norme e le certificazioni in Poste Italiane la strada per la piena parità di genere è ancora lunga. Maternità, part time volontario, lavoro di cura famigliare restano ancora fattori di discriminazione” In Poste Italiane il 55% del personale è ...

Poste Italiane: adesione massiccia allo sciopero

Poste Italiane: il dissenso fa paura. Slc Cgil e Uil Poste: la riuscita di questa bellissima giornata di mobilitazione ci da forza per proseguire con ancor maggiore determinazione nella mobilitazione Roma, 3 giugno 2025 - Mentre lo sciopero è ancora in corso, e mol...

Poste Italiane: Landini e Bombardieri, “Al fianco di lavoratrici e lavoratori in sciopero”

  31 Maggio 2025   poste italiane servizi postali
DICHIARAZIONE DI MAURIZIO LANDINI, SEGRETARIO GENERALE CGIL, E DI PIERPAOLO BOMBARDIERI, SEGRETARIO GENERALE UIL Le categorie di CGIL e UIL del settore postale hanno proclamato lo sciopero per martedì prossimo 3 giugno 2025 per rivendicare diritti e salario per le...