Gantry 5

top 1

Gantry 5

top 2

Servizi postali

Roma, 24 giugno - I ritmi di lavoro compromettono la salute psicofisica dei portalettere e degli sportellisti di Poste Italiane, sia sul posto di lavoro sia nella vita privata. E' uno degli esiti più cristallini dell'indagine "Tempi moderni, vecchio male" presentata stamattina all'Inail da Slc Cgil, Inca Cgil, Fondazione Di Vittorio e Ires Emilia-Romagna.
Ad aggravare il quadro, un dato incontrovertibile emerso dagli oltre 6mila questionari: per via del sottorganico, l'orario di lavoro è spesso più lungo delle 36 ore contrattuali. A volte viene regolarmente retribuito come straordinario, altre resta semplicemente lavoro non pagato.
Ritmi intensi da tenere per orari prolungati si traducono in malattie professionali. Comuni alle figure interpellate sono i disturbi muscolo-scheletrici, a cui si aggiungono quelli oculistici per gli sportellisti che non riescono a effettuare le debite pause dal videoterminale. Tra i fattori di disagio psicosociale dovuti a una simile organizzazione del lavoro, spicca la difficoltà di conciliare vita privata e lavorativa.
In uno scenario del genere, "la privatizzazione può essere pericolosa - ammonisce Riccardo Saccone, Segretario generale Slc Cgil - perché introduce uno sfruttamento maggiore". Anche per questo, promette, "nei prossimi mesi Poste Italiane sarà al centro del nostro agire sindacale".

Tutti i dettagli saranno pubblicati su questo sito web nei prossimi giorni.

0
0
0
s2sdefault

TUTTE LE NOTIZIE

Spi Cgil e Slc Cgil: i disservizi di Poste non devono ricadere sui soggetti più fragili

Da tempo guardiamo con grande preoccupazione all’impoverimento e allo smantellamento del servizio universale di Poste, quell’insieme di servizi postali di qualità, garantito a tutti gli utenti su tutto il territorio nazionale a prezzi accessibili, indipendentemente d...

Poste: del tutto insufficienti le risorse per il Servizio universale

Poste, Slc Cgil: Del tutto insufficienti le risorse per il Servizio universale. Il taglio dei costi sta generando un abuso di contratti precari e sempre più appalti a terzi Roma, 21 aprile - "Il Finanziamento pubblico del Servizio universale è fermo da anni e non è ...

Sda: adesione massiccia allo sciopero del 2 aprile

  2 Aprile 2026   servizi postali
Lavoratrici e lavoratori mandano un chiaro segnale all'azienda. Il dato definitivo di adesione allo sciopero nazionale dell’intero turno di lavoro indetto da Slc Cgil per la giornata di oggi, 2 aprile 2026, su SDA lo avremo in serata. Ma i dati che abbiamo raccolto d...

Sda: sciopero il 2 aprile e blocco degli straordinari fino a maggio

  30 Marzo 2026   servizi postali
Roma, 30 marzo 2026 Spett.le SDA Dott. Mario Pomarico Responsabile HR Oggetto: Proclamazione sciopero SDA La scrivente O.S. con la presente formalizza la proclamazione per tutto il personale di SDA a livello nazionale: - dello sciopero degli straordinari dal 2 apri...

Poste Italiane: risultati record, ma relazioni industriali feudali

Roma, 26 febbraio - Prendiamo atto, ancora una volta, dei risultati record di Poste Italiane che descrivono un'azienda proiettata verso la modernità con l'ambizione di diventare una nuova Iri. Peccato - si legge in una nota della segreteria nazionale di Slc Cgil - ch...

Poste Italiane: forti ricavi, bassi salari e lavoro precario

Poste Italiane: forti ricavi, bassi salari e lavoro precario Slc Cgil, "Non siano i lavoratori a pagare le ottime performance dell'azienda" Roma, 11 feb - "Bassi salari, ambienti di lavoro spesso precari dal punto di vista della sicurezza e della salute, pressioni...