Roma, 26 febbraio - Prendiamo atto, ancora una volta, dei risultati record di Poste Italiane che descrivono un'azienda proiettata verso la modernità con l'ambizione di diventare una nuova Iri. Peccato - si legge in una nota della segreteria nazionale di Slc Cgil - che le ottime performance e i grandi progetti stridano con un sistema di relazioni industriali feudale in cui da circa due anni, due organizzazioni sindacali confederali, Slc Cgil e Uil Poste, sono emarginate per volontà aziendale e di altri attori sindacali. Siamo di fronte a un inedito, forte arretramento nelle relazioni industriali che non si addice alla più grande azienda del Paese. Come Slc Cgil non ci lasciamo intimorire e non accettiamo ricatti: continueremo a denunciare questa stortura democratica in Poste Italiane e a lavorare affinché vi si ponga fine.
Ufficio stampa Slc Cgil