Gantry 5

top 1

Gantry 5

top 2

tlc

L’avvio da parte di TIM della procedura di CIGS per riorganizzazione per 29.736 lavoratori è l’ulteriore atto di forzatura unilaterale messo in atto dall’azienda.

Una scelta sbagliata che, oltre a non aiutare a risolvere gli indubbi problemi che vi sono, alimenta un clima di lacerazione con i lavoratori, l’esatto opposto di quello che sarebbe utile per superare le difficoltà indotte da uno scenario difficile e complesso quale è quello in cui si trova a doversi misurare TIM.

Lo scenario di trasformazione digitale impone un necessario cambiamento di TIM, in questo senso il progetto DIGiTIM è una necessità sulla quale però gravano drammaticamente i colpevoli ritardi e gli errori commessi negli ultimi anni (cambio di tre A.D.) durante i quali sono stati ripetutamente anteposti gli interessi a breve termine degli azionisti a scapito della capacità di innovazione compromettendo in tal modo il futuro industriale dell’azienda.

Il futuro di TIM riguarda tutto il paese, deve coinvolgere le istituzioni e la politica nel suo complesso e non può essere fondato su modalità unilaterali che non risolvono i problemi ed alimentano lacerazioni e conflitto e su strategie che antepongono alla prospettiva industriale dell’azienda l’utilizzo improprio di strumenti per esclusive finalità di risparmio nel brevissimo periodo.

SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL respingono in maniera netta questa scelta da parte di TIM.

Occorre ora riaprire un confronto che affronti e risolva positivamente tutto l’insieme delle questioni presenti e riconsegni un clima di ordinarietà delle relazioni sindacali tale da superare il metodo degli atti unilaterali che ha negativamente caratterizzato quest’ultimo periodo.

0
0
0
s2sdefault

TUTTE LE NOTIZIE

Lavoratori Rai discriminati per i referendum: Slc Cgil vince la causa e destina il risarcimento al popolo palestinese

  30 Agosto 2025   Comunicati stampa rai tv internazionale
Roma, 30 agosto – “La nostra vittoria si trasformi in un gesto di solidarietà a chi resiste all’oppressione”. Il segretario generale Slc Cgil, Riccardo Saccone, motiva così la scelta di destinare al popolo palestinese i 25 mila euro che la Rai dovrà corrispondere al...

L'Italia non recepisce lo European Media Freedom Act

Rai, Slc Cgil: "Non può essere solo uno strumento nelle mani del governo. Grave il mancato recepimento dell'Emfa, aderiamo al ricorso di Articolo Quinto" Roma, 8 agosto 2025 - "Abbiamo aderito con convinzione alla denuncia presentata oggi alla Commissione euro...

Telecomunicazioni: riaperta la trattativa per il rinnovo del contratto

  1 Agosto 2025   tlc
Nella giornata di ieri, giovedì 31 luglio, in modalità mista, si è svolto l’incontro tra Asstel, le Segreterie Nazionali, territoriali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, la delegazione trattante, per riaprire il confronto per il rinnovo del Contratto Collettivo Na...

Fibercop: raggiunto l'accordo sugli aumenti contrattuali

  30 Luglio 2025   tlc
In data odierna, le Segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil hanno sottoscritto un accordo con la direzione aziendale di Fibercop rivolto a sanare la annosa questione, ampiamente contestata, ed oggetto di svariate vertenze, relativa all'assorbimento...

Call center: Almaviva fa partire i licenziamenti. Slc: "No al ricatto"

Slc Cgil: Call center, i sindacati non cedono al ricatto dell’azienda. Almaviva fa partire i licenziamenti Roma 29 luglio - La procedura di licenziamento aperta lo scorso 13 maggio da Almaviva Contact si è conclusa nel peggiore dei modi: con un mancato accordo. L’a...

Emittenza locale: no al taglio dei fondi

(U.S. Slc Cgil) - Roma, 28 luglio - Per il 2025 i contributi per le emittenti televisive e radiofoniche locali subiscono un taglio di quasi 20 milioni di euro rispetto al 2024 (111,6 milioni di euro invece dei 130,2 milioni di euro dell’anno passato). È una scelta sc...