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INCONTRO GRUPPO FASTWEB

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In data 9 aprile 2021 si è svolto l’incontro tra il Gruppo FASTWEB e le Segreterie Nazionali Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Telecomunicazioni unitamente alle RSU con all’odg l’andamento aziendale nel 2020 e l’illustrazione delle strategie contenute nel piano industriale di Fastweb e Fastweb Air.

L’Azienda, in premessa, ha tenuto a sottolineare l’importanza del percorso di condivisione con le Organizzazioni Sindacali ribadendo la volontà di continuare su questa strada anche per il futuro. Dichiarazioni non certo scontate in questo momento storico, in generale, di grande preoccupazione per il presente e per il futuro ma che fotografa appieno i risultati e gli accordi innovativi raggiunti con il Sindacato, in questi anni, in Fastweb.

Il neo CPO Walter Renna ha illustrato alla delegazione i risultati del 2020 e le strategie future del Gruppo. Fastweb ha raggiunto nel 2020, con una crescita continua, i 4,7 milioni di clienti (fisso e mobile), con quote di mercato rilevanti nel fisso Consumer e Wholesale, ma soprattutto, con una quota del 43% sul mercato del fisso, Fastweb è il primo operatore nella Pubblica Amministrazione.

I risultati finanziari del 2020, che traguardano il 30esimo trimestre di crescita consecutivo, vedono un incremento del 4% dei ricavi, del 5% dell’Ebitda e del 43% come FCF mantenendo consistenti gli investimenti, pari al 26% dei ricavi.

È stata, inoltre, illustrata la strategia per il futuro del Gruppo Fastweb che ha come obiettivo quello di diventare un OTT infrastrutturato, unendo i servizi di un Over The Top con i vantaggi derivanti dall’avere una infrastruttura NGN proprietaria.

Altro obiettivo rilevante quello di coprire, entro il 2024, il 100% delle aree nere e grigie ed il 50% delle bianche, con il mix tra FTTH proprietaria (Fastweb è anche nell’azionariato di Fibercop con il 4,5%), il 5G Mobile (in collaborazione con WindTre) e il 5G FWA (in collaborazione con Linkem).

Grazie alle recenti acquisizioni di Cutaway e 7layers, l’Azienda mira ad un’offerta convergente fisso-mobile-soluzioni ICT per i clienti Enterprise.

Lato risorse umane è stato presentato il progetto denominato “AllintheGame” che mira a percorsi di reskilling e upskilling, in ottica di evoluzioni e nuove competenze digitali che ha già coinvolto circa 120 lavoratori nel 2020, mentre circa 300 verranno coinvolte nel 2021.

In relazione all’andamento dell’occupazione del Gruppo, al 31 dicembre 2020, risultano 2685 dipendenti (2645 di Fastweb e 40 di Fastweb Air) suddivisi tra 384 quadri, 2297 impiegati e 4 operai. I Part Time in Fastweb risultano essere 344.

La delegazione sindacale ha richiesto, in particolare su questo ultimo punto, un maggior focus rispetto al settore di appartenenza, questo alla luce dei risultati 2020 e degli impegni presi negli accordi sindacali, al fine di accelerare il percorso di incremento delle ore di lavoro per il personale PT. L’Azienda ha ribadito che in Fastweb il rapporto di lavoro è a tempo indeterminato e full time, dichiarazione che trova fondamento negli accordi finora in essere e che, come Sindacato, consideriamo essere auspicio per il completamento del percorso, volontario, per tutto il personale PT, nel corso del 2021.

Il dato dei consulenti ad oggi impiegati risulta, invece, indisponibile.

Per quanto riguarda la consuntivazione del PDR 2020, già erogato nella busta paga di marzo grazie alle nuove regole e criteri concordati nell’Accordo di rinnovo del PDR firmato lo scorso 6 febbraio 2020, Fastweb ha raggiunto l’obiettivo al 108.9%, con un importo che si attesta a 2723 euro lordi, mentre Fastweb Air, nonostante abbia raggiunto l’obiettivo di Ebitda ma non quello di Technology Delivery FWA, è stato corrisposto comunque lo stesso importo complessivo netto di Fastweb.

Per i lavoratori di Fastweb era prevista, in virtù dell’Accordo sindacale sul PDR citato, non solo la possibilità di convertire volontariamente il PDR in tutto o in parte in welfare a tassazione zero, opzione che prevede il riconoscimento all’importo convertito in flexible benefits un’ulteriore somma pari al 20% dell’importo stesso individualmente destinato, ma anche, in caso di residuo di almeno 100 euro, la possibilità, entro e non oltre il 30 novembre 2021, della restituzione dello stesso residuo in busta paga con relativa tassazione (del PDR), al netto del contributo aziendale aggiuntivo.

L’incontro è stato, inoltre, l’occasione per valutare, in considerazione che l’emergenza sanitaria è ancora in essere, un’eventuale proroga dell’Accordo Smart Working del 29 settembre 2020, prossimo alla scadenza, prevedendone la proroga alle medesime condizioni, fino al 30 giugno 2022 e mantenendone quindi il carattere “emergenziale”.

Si è contestualmente condiviso l’avvio di un tavolo di confronto e di valutazione del sistema Smart Working in Fastweb, per analizzare processi e strumenti, in modo tale da prevederne un progressivo adeguamento, sin da subito, al nuovo modello organizzativo.

Durante l’incontro è stato comunicato, in risposta alle sollecitazioni della delegazione sindacale circa l’ampliamento degli strumenti di connessione in ambito SW, che Fastweb incrementerà l’offerta ai dipendenti con la possibilità di una ulteriore linea gratuita in FWA per la seconda casa, o secondo domicilio, in ottica Smart Working.

Come parte Sindacale, pur apprezzando la scelta aziendale di fornire un’ulteriore linea gratuita ai dipendenti con la tecnologia FWA per la seconda casa, riteniamo altrettanto utile, in ottica Smart Working, dotare tutto il personale con strumentazione atta a permettere la connessione anche al di fuori delle mura domestiche come ad esempio la “saponetta”, ovvero il modem router mobile.

Le Segreterie Nazionali, nel dare una valutazione positiva in relazione al progetto industriale presentato, e sulle iniziative di welfare attuate e in fase di attuazione, auspicano un maggior coinvolgimento nei processi di trasformazione delle competenze (reskilling ed upskilling), nel rispetto degli impegni sottoscritti con il Sindacato a febbraio 2020, ed in linea con l’accordo di dicembre per il piano formativo del Fondo Nazionale Competenze, proprio nello spirito di collaborazione che l’Azienda ha voluto sottolineare ad inizio incontro.

Roma, 12 aprile 2021

Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL UGL TELECOMUNICAZIONI

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