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Grazie al buon sistema di relazioni industriali con Enel e System House, raggiunto importante accordo che garantisce continuità occupazionale e reddituale. Il committente IREN, invece, irresponsabilmente scarica i lavoratori operanti sulle proprie attività.

In data 20 novembre è stato raggiunto un accordo con SYNT, azienda del gruppo System House, che interessa la platea delle lavoratrici e dei lavoratori operanti presso Tech&Com. I 41 lavoratori addetti ai servizi ‘Quality Management - Quality Call’ per i clienti di Enel Energia S.p.A. saranno assunti a partire dal 1° dicembre a parità di condizioni economiche e normative, in coerenza con quanto previsto dalla L.11/2016 e dall’art.53 del CCNL delle Telecomunicazioni in materia di cambio di appalto per le attività di customer care.

Su richiesta delle organizzazioni sindacali, considerato che Tech&Com ha un ritardo di oltre 4 stipendi, l’azienda subentrante si è dichiarata disponibile, ancor prima delle maturazioni delle spettanze, all’anticipo del 50% dello stipendio di dicembre entro il prossimo 20 dicembre.

Tenuto conto che 13 lavoratori operanti sulla commessa IREN resteranno, per totale assenza di responsabilità e sensibilità da parte del committente, in carico a Tech&Com senza lavoro e senza stipendio, è stato richiesto al gruppo System House di valorizzare le professionalità e le competenze di questi lavoratori in eventuali assunzioni che saranno effettuate sul sito di Rende. L’azienda si è dichiarata disponibile a far valer un diritto di prelazione per i lavoratori coinvolti, in caso di implementazione delle attività sul sito.

Le Segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil esprimono soddisfazione per l’intesa raggiunta che traguarda la continuità occupazionale per gli addetti operanti sulla commessa Enel Energia, offrendo risposte economiche a lavoratrici e lavoratori senza stipendio da mesi.

Attraverso buone pratiche di contrattazione ed un proficuo sistema di relazioni industriali, grazie alla fattiva collaborazione ed al senso di responsabilità di Enel e System House, si è parzialmente risolta una annosa vertenza. Lavoratrici e lavoratori calabresi condannati da Tech&Com che, in ritardo di oltre 4 mesi di stipendi, aveva aperto una procedura di licenziamento, sono stati salvaguardati dall’azione messa in campo dal sindacato. Tutele e salvaguardie sancite con l’accordo raggiunto con Synt, azienda del gruppo SH.

Inqualificabile, invece, il comportamento di IREN che ha abbandonato al loro destino i 13 lavoratori addetti ai propri servizi di customer care. Il sindacato confederale proseguirà nella propria azione di difesa e tutela del personale coinvolto, denunciando al Ministero ed all’Ispettorato Nazionale del Lavoro la privazione di diritti e la violazione di norme, richiamando a responsabilità in solido direttamente la committenza.

La vertenza Tech&Com si potrà considerare risolta, esclusivamente, quando sarà data soluzione occupazionale e reddituale a tutti i lavoratori interessati.

Roma, 21 novembre 2023

Le Segreterie Nazionali
Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil

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