Gantry 5

top 1

Gantry 5

top 2

tlc

Martedì 16 dicembre ci sarà la protesta delle lavoratrici e dei lavoratori RAI di Milano fuori dalla storica sede di Corso Sempione. Questa iniziativa è stata organizzata dalle Organizzazioni Sindacali dei dipendenti e dei giornalisti, insieme a tutte le altre realtà che vivono e lavorano all’interno della storica sede milanese. Con questo evento pubblico, aperto a tutta la società civile, si vuole protestare contro la decisione aziendale di vendere in anticipo la sede di Sempione, per poi traslocare un paio d’anni in quella di Mecenate, in attesa che la sede definitiva del Mico presso l’area della ex-Fiera sia pronta per ospitare tutta la Rai di Milano.

La protesta ha già ottenuto un primo risultato, perché le prime indiscrezioni parlavano di vendita di Sempione nel 2026 e trasloco a Mecenate nel 2027, mentre ora il trasloco è previsto nel 2029 dopo la prima levata di scudi sindacale. Nonostante questo, SLC-CGIL è fermamente contraria a ogni spostamento fino a che la nuova sede del Mico non sia pronta e funzionante, anche perché già si parla di uno slittamento della consegna dal 2029, inizialmente previsto al 2031 e oltre. Non ci sono solo le contrarietà iniziali che abbiamo più volte espresso, ossia che è per noi assurdo lasciare una sede di proprietà, per spostarsi in una sede che dovrebbe costare circa 5 milioni annui d’affitto. Qui c’è in gioco il futuro della RAI a Milano.

Vendere nel 2026 la sede storica di Sempione che ospita circa 850 lavoratori, per transitare a Mecenate che ne può ospitare massimo 330 dal 2029 fino all’allestimento della nuova sede del Mico, significa uccidere gli assetti produttivi e organizzativi dell'azienda nel capoluogo lombardo. Non solo si andrebbe incontro a un numero raddoppiato di traslochi, ma si dovrebbe ricorrere ad appalti e a esternalizzazioni di attività che comporterebbero una ulteriore esplosione dei costi e la distruzione di un tessuto produttivo che oggi funziona. Una scelta antieconomica, che noi attribuiamo alla necessità aziendale di fare cassa per pagare debiti pregressi e futuri, e che dimostra ulteriormente l’assenza di un piano industriale ed editoriale capace di indirizzare efficacemente le strategie aziendali.

Non sappiamo se i soldi della vendita di Sempione serviranno per la bonifica dall’amianto della storica sede di Mazzini, anche se l’indiscrezione appare verosimile, se non addirittura molto probabile. Resta però il fatto che, al netto dei costi di ristrutturazione per le sedi Saxa Rubra e Teulada, il cui importo non è stato ancora reso noto, e del doveroso intervento di bonifica dall’amianto della sede di Mazzini, riteniamo non condivisibile la scelta dell’affitto pluriennale per la sede di via Severo, quando a Saxa Rubra c’erano a disposizione i terreni di proprietà per fabbricare una nuova sede generale. Anche qui si lasciano beni di proprietà per andare in affitto da privati, anche qui ci troviamo di fronte ad altre scelte incomprensibili che rischiano di minare i conti e il futuro della Rai.

Contro questa deriva, SLC-CGIL è convintamente a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori. In gioco non c'è solo il futuro della RAI a Milano, ma quello di tutto il servizio pubblico. Non ci spaventano le invettive fatte contro la CGIL dalla Presidente del Consiglio nella festa di Atreju, a testimonianza di quanto il nostro sindacato sia fra i pochi a tenere testa alle scelte sbagliate dell’attuale Governo, figuriamoci se non faremo sentire ancora una volta la nostra voce contro questa e altre scelte sbagliate a livello aziendale.


Roma, 15 dicembre 2025
La Segreteria Nazionale SLC-CGIL

0
0
0
s2sdefault

TUTTE LE NOTIZIE

Diffidato il Comune di Roma per il bando di gara del servizio "Chiama Roma 060606"

  21 Gennaio 2026   call center tlc
Roma, 20 gennaio 2026 Spett.le Comune di Roma c.a Sindaco di Roma On. Roberto Gualtieri c.a. Capo di Gabinetto Comune di Roma Dott. Alberto Stancanelli c.a. Direttore Generale Comune di Roma Dott. Albino Ruberti Oggetto: Diffida all’annullamento del bando di ga...

Fibercop: novità su piano industriale e posti di lavoro

  20 Gennaio 2026   tlc
In data 19 gennaio 2026 si è svolto l’incontro tra le Segreterie Nazionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM- UIL, il Coordinamento Nazionale Rsu e la Direzione aziendale di Fibercop per la presentazione delle linee guida strategiche industriali e relativi programmi di f...

Fastweb: ingiustificabile assorbire la prima tranche di aumenti contrattuali

  15 Gennaio 2026   tlc
La “nuova” FASTWEB: insieme siamo futuro… ma non per tutti! L’azienda, per le vie brevi, ha anticipato alle Segreterie Nazionali la decisione unilaterale di voler procedere all'assorbimento della prima tranche degli aumenti contrattuali del 1° gennaio 2026 a coloro...

Telco Soluzioni Digitali: presidio e incontro al Mimit

  14 Gennaio 2026   tlc
Il 14 gennaio 2026, si è tenuto l'incontro presso il Mimit in merito alla vertenza TSD. Il funzionario ministeriale ha presentato il Commissario straordinario, il dott. Bernardino Quattrociocchi, nominato dal tribunale di Milano dopo il rigetto del progetto industria...

Sciopero call center Enel in appalto: punte di adesione al 100%

  9 Gennaio 2026   Comunicati stampa call center tlc
Saccone, Slc Cgil: "Stop alle gare dei call center Enel, il governo apra un tavolo per gestire la transizione digitale. Inaccettabile che paghino sempre i lavoratori" Roma, 9 gen - Molto alta ovunque l'adesione allo sciopero oggi dei lavoratori dei call center della...

Appalti call center Enel: 9 gennaio sciopero e presidi in tutta Italia

  7 Gennaio 2026   Comunicati stampa call center tlc
COMUNICATO STAMPA SLC CGIL Appalti call center nella galassia Enel, no ai nuovi bandi di gara Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil: domani, 9 gennaio, sciopero e presidi in tutta Italia Roma, 8 gennaio - Sono circa 7.000 le lavoratrici e i lavoratori, operanti in reg...