Roma, 5 gennaio - "Scorrendo i profili social pubblici di qualche dirigente Rai ci si accorge di come ci sia un disperato bisogno di almeno due cose: urgenti corsi di formazione sull'uso consapevole dei social network e un attento ripasso dei vari codici aziendali di comportamento". È quanto si legge in una nota della Slc Cgil nazionale.
"Un dirigente del servizio pubblico radiotelevisivo ha il diritto di avere proprie idee politiche, ma ha il dovere di evitare di trascendere. Questo dovrebbe valere per tutti, a maggior ragione per chi occupa posizioni dirigenziali in un'azienda che, non molto tempo fa, ha avuto un ruolo decisivo nel contribuire alla costruzione di un comune senso del rispetto, della misura e sopratutto dei valori democratici della nostra Repubblica".
Se il vicedirettore di Rai Sport Riccardo Pescante non avverte l'esigenza di recuperare questa misura -conclude la nota- ci auguriamo che in Rai ci sia ancora qualcuno che voglia farlo a tutela del servizio pubblico e dell'immagine dell'azienda".
Ufficio stampa SLC CGIL