Gantry 5

top 1

Gantry 5

top 2

tlc

Roma, 20 gennaio 2026

Spett.le Comune di Roma

c.a Sindaco di Roma
On. Roberto Gualtieri
c.a. Capo di Gabinetto Comune di Roma
Dott. Alberto Stancanelli
c.a. Direttore Generale Comune di Roma
Dott. Albino Ruberti

Oggetto: Diffida all’annullamento del bando di gara per l’affidamento del servizio di Contact Center “Chiama Roma 060606”

Premesso

CHE, in data 6 novembre 2025 è stato sottoscritto, tra il Sindaco di Roma Prof. Roberto Gualtieri e le OO.SS. CGIL, CISL e UIL, un “Accordo per un lavoro tutelato negli appalti di servizi e forniture e struttura bando tipo”;

CHE, nel suddetto accordo, tra le condizioni previste per le “procedure di gara”, vi è l’inserimento negli atti di gara e nei contratti delle clausole stabilite nel suddetto accordo;

CHE, in particolare, “i capitolati di gara prevedranno ai sensi dell’art.113 del vigente codice, specifiche clausole volte a contrastare fenomeni di dumping salariale e contrattuale, a favorire il rispetto delle condizioni di legalità, di tutela contrattuale e di salute e sicurezza dei lavoratori in coerenza con quanto stabilito dalla normativa vigente e dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale”;

CHE, “in relazione alle attività correlate all’avvio delle gare di servizi e forniture, le Parti ritengono opportuno che nei bandi, nei capitolati e negli atti contrattuali siano previste prescrizioni che garantiscano l’applicazione, per tutta la filiera, dei CCNL stipulati dalle associazioni datoriali e Sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e quelli il cui ambito di applicazione sia strettamente connesso con l’attività oggetto dell’appalto, anche per i profili inerenti la formazione e la sicurezza, oltre che per le specifiche clausole sociali nei cambi di appalto;

CHE, come indicato nell’ottavo capoverso della sezione dedicata alle clausole contrattuali viene indicato che l’amministrazione si farà parte attiva affinché le stazioni appaltanti inseriscano quanto previsto nell’intesa di cui sopra e che la violazione delle clausole in esso contenute “sarà espressamente causa di legittima risoluzione del contratto ad opera di Roma Capitale”;

CHE, come previsto nella tabella in cui vengono individuate le correlazioni tra attività, CCNL e decreti direttoriali del Ministero del Lavoro, viene indicato in corrispondenza delle Attività di Call Center il CCNL delle Telecomunicazioni sottoscritto da ASSTEL e SLC CGIL e FISTEL CISL e UILCOM UIL cod. Ateco 82.20 e cod. CNEL k411

CHE, il Ministero del Lavoro, con nota N.6143 del 24 aprile 2025 ha indicato il CCNL delle Telecomunicazioni, sottoscritto da SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL con ASSTEL, come contratto di riferimento per gli appalti, soprattutto nel settore dei Call Center, segnalando la sua ampia applicazione e rappresentatività nel settore.

Considerato

CHE, in data 3 dicembre è stato pubblicato il bando di gara per l’affidamento del servizio di Contact Center “Chiama Roma 060606”;

CHE, al paragrafo 4 del Capitolato d’oneri allegato alla lettera d’invito per la partecipazione al suddetto bando, nonostante venga indicato come codice Ateco dell’attività il N.82.20 Attività dei Call Center, viene indicato come contratto collettivo quello delle Cooperative Sociali;

CHE, nel paragrafo 21.2 del Capitolato d’oneri allegato alla lettera d’invito per la partecipazione al suddetto bando, in cui sono indicati i criteri di valutazione dell’offerta tecnica, nella relativa tabella vengono assegnati 15 punti in caso di sede operativa principale (con almeno l’80% del personale impiegato nel servizio) nel Comune di Roma, 7 punti in caso di sede operativa principale all’interno della Provincia di Roma e 0 punti in caso di sede operativa principale fuori dalla provincia di Roma.

CHE, la scrivente O.S. è firmataria del CCNL delle Telecomunicazioni sottoscritto da ASSTEL e SLC-CGIL, FISTEL CISL e UILCOM UIL cod. Ateco 82.20 e cod. CNEL k411.

Tutto ciò Premesso e Considerato

Nel preponderante interesse sindacale a difesa dei diritti economici e normativi dei lavoratori, tenuto conto di quanto indicato nella nota del Ministero del Lavoro suesposta e dell’accordo sottoscritto tra le OO.SS. ed il Sindaco di Roma, è lapalissiana una maggior tutela degli stessi derivante dall’applicazione del CCNL delle Telecomunicazioni, che garantisce sia una retribuzione superiore che maggiori tutele normative riguardo soprattutto alla territorialità.

Si diffida pertanto l’Amministrazione in indirizzo al ritiro del bando in oggetto in autotutela.

Se, nel termine perentorio di 5 (cinque) giorni dal ricevimento della presente, ciò non dovesse avvenire ci rivolgeremo alle nostre strutture legali per far valere le nostre ragioni in tutte le sedi competenti, visto e considerato il fatto che questo comportamento costituisce, tra le altre cose, anche condotta antisindacale.

Le Segreterie Nazionali
SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL

0
0
0
s2sdefault

TUTTE LE NOTIZIE

Rai: vergognosa la telecronaca d'inaugurazione delle Olimpiadi

  7 Febbraio 2026   rai tv emittenza
Quanto accaduto durante la telecronaca della cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina rappresenta l’ennesimo episodio di un utilizzo sbagliato e distorto del servizio pubblico radiotelevisivo. In primo luogo, non possiamo non stigmatizzare le imprecisioni...

Rai: incontro di verifica sul piano immobiliare

  4 Febbraio 2026   rai tv emittenza broadcasting
Il giorno 02 febbraio u.s. si è tenuto l’incontro richiesto dalle OO.SS. sullo stato di avanzamento del piano immobiliare RAI, con particolare attenzione alla condizione specifica dei CPTV di Milano e delle sedi romane, nonché delle sedi regionali oggetto di possibil...

Fibercop: raggiunto l'accordo per 1.800 prepensionamenti nel 2026

  31 Gennaio 2026   Comunicati stampa tlc
Comunicato stampa Tlc: sindacati e Fibercop firmano un accordo per 1.800 prepensionamenti nel 2026 Roma, 30 gennaio - Slc Cgil, Fistel Cisl e Uil Uilcom hanno firmato con Fibercop un accordo per accompagnare alla pensione fino a 1800 lavoratrici e lavoratori con lo...

Call center: Mediamarket delocalizza e sacrifica 50 lavoratori

  30 Gennaio 2026   call center tlc
MediaMarket, tra delocalizzazione all’estero ed elusione della clausola sociale, la società italiana che gestisce la catena di negozi MediaWorld, sacrifica 50 lavoratrici e lavoratori. Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil: il governo richiami Mediamarket al rispetto del...

WindTre: confronto sul contratto integrativo e accordo di isopensione

  29 Gennaio 2026   tlc wind
Nella giornata di ieri si è svolto l’incontro con WindTre per la presentazione della piattaforma sindacale per il rinnovo del Contratto Integrativo di II livello. Nel corso dell’incontro, le Organizzazioni Sindacali hanno illustrato all’Azienda i principali punti riv...

Call center Iren in appalto: IA come alibi per dichiarare esuberi al 50%

  28 Gennaio 2026   call center tlc
APPALTO IREN CUSTOMER CARE L’automazione come alibi per ridurre i costi. Mediacom e Tecnocall aprono una procedura di licenziamento per oltre il 50% del personale Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil: non più rinviabile il tavolo di crisi sul settore CRM/BPO Lo sco...