Dopo la diffida dei sindacati il Comune di Roma sospende il bando ChiamaRoma 060606
Riccardo Saccone, Slc Cgil: "Un'importante vittoria per la piena applicazione del contratto delle Tlc"
In seguito alla diffida di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uilm, il Comune di Roma ha sospeso in autotutela il bando ChiamaRoma 060606 i cui capitolati, a giudizio dei sindacati, violavano in più punti le clausole previste per contrastare il dumping salariale. Il bando, inoltre, eludeva la garanzia del principio di territorialità, previsto dalla clausola sociale, con la facile previsione di numerosi esuberi.
"Il risultato ottenuto rappresenta un importante passo avanti in difesa del contratto nazionale di lavoro delle Telecomunicazione e della nostra battaglia per renderlo il riferimento per le attività di call center - dichiara Riccardo Saccone, segretario generale di Slc Cgil -. Abbiamo vinto una battaglia, il nostro impegno continua per vincere la guerra contro il dumping salariale e per l'affermazione delle piene tutele del contratto nazionale delle Tlc".
Ufficio stampa SLC CGIL