Quanto accaduto durante la telecronaca della cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina rappresenta l’ennesimo episodio di un utilizzo sbagliato e distorto del servizio pubblico radiotelevisivo. In primo luogo, non possiamo non stigmatizzare le imprecisioni e i commenti inappropriati durante la telecronaca, che hanno gettato un'ombra sul lavoro serio e competente di centinaia di lavoratori e lavoratrici Rai, a cui, comunque, va tutto il nostro ringraziamento per la straordinaria professionalità dimostrata anche in questa particolare occasione.
Cosa ben peggiore, abbiamo poi registrato omissioni mirate e puntuali, che hanno colpito in primo luogo l'artista Ghali, oggetto in questi giorni di attacchi politici pesantissimi, e ieri sostanzialmente e volutamente ignorato nella telecronaca, non certo per suoi eventuali demeriti artistici.
Certe scelte, non nuove in questi giorni di turbolenza politica, contraddicono i principi di pluralismo, completezza e imparzialità dell'informazione, sanciti dal Contratto di servizio e dalla missione stessa della Rai. Dalle interviste a senso unico di alcuni collaboratori lautamente retribuiti, alle telecronache guidate dall'alto, si è ormai passato il segno, con l'unico risultato di minare la credibilità dell’azienda e di umiliare la professionalità di chi ci lavora, costretto spesso a subire scelte imposte dall'alto.
Per queste ragioni, a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, e del pubblico che non merita questo trattamento, leviamo la nostra ferma protesta contro questo modo di fare televisione, che rappresenta scelte editoriali non coerenti con il contratto di servizio e con i dettami di un servizio pubblico equilibrato e pluralista. Pensiamo sia giunto il momento di dire basta a questo modo sbagliato di fare informazione e intrattenimento.
Rai: vergognosa la telecronaca d'inaugurazione delle Olimpiadi
powered by social2s
TUTTE LE NOTIZIE
Tim: si tratta per il rinnovo del contratto di secondo livello
31 Luglio 2026
Nella giornata del 28 luglio 2026 si è tenuto l'incontro tra la delegazione aziendale di TIM, le Segreterie Nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, UilFpc Uil ed il Coordinamento RSU. L'azienda ha illustrato le proprie posizioni di negoziazione e le valutazioni di merito...
Call center: Sindacati, "Irresponsabile l'assenza di una governance pubblica"
30 Luglio 2026
Call center, sindacati in pressing sul governo: “Il settore vive una crisi senza precedenti, irresponsabile l’assenza di una governance pubblica. Verso nuove iniziative di lotta”. Appello alle forze politiche perché si schierino con i lavoratori.
Roma, 30 luglio - ...
Open Fiber: raggiunta l'intesa su orario di lavoro e straordinari
29 Luglio 2026
Nella giornata del 27 luglio 2026 si sono incontrate le Segreterie Nazionali e Territoriali SLC CGIL, FISTEL CISL, UILFPC UIL, UGL Telecomunicazioni, unitamente alle RSU/RSA, e l’azienda Open Fiber per definire un accordo nazionale sull’orario di Lavoro e la gestione...
Call center: conferenza stampa dei sindacati alla Camera dei Deputati
28 Luglio 2026
Call center: conferenza stampa di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilfpc Uil giovedì 30 luglio alla Camera dei Deputati L’Intelligenza artificiale non sostituisca il lavoro umano, la transizione tecnologica va governata. Le proposte dei sindacati
Appuntamento alle 16 presso...
Call center: automazione e IA minacciano migliaia di posti di lavoro. Sciopero dal 13 al 27 luglio
9 Luglio 2026
Call center: automazione e AI minacciano migliaia di posti di lavoro. Sciopero dal 13 al 27 luglio. I sindacati: "Una crisi senza precedenti, il governo l'affronti" Roma, 9 luglio - Riprende la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori dei call center Crm/Bpo...
Call center: scioperi dal 13 al 27 luglio contro gli esuberi dovuti all'IA
8 Luglio 2026
Crisi del settore CRM/BPO: l'automazione e l'intelligenza artificiale minacciano migliaia di posti di lavoro. Le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto ripetutamente intervento del Governo che continua a latitare
Il settore dei call center, del Customer Relationshi...