Gantry 5

top 1

Gantry 5

top 2

tlc

Ieri, 1° aprile, nell’ambito della vertenza avviata dalle organizzazioni sindacali Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil in relazione alla decisione unilaterale dell’azienda di applicare per le lavoratrici ed i lavoratori di Telecontact la parte speciale del CCNL Telecomunicazioni destinato alle aziende Crm/Bpo, si è svolto lo sciopero che ha visto una massiccia adesione con una media nazionale oltre l’80% e con punte del 95%.

Le organizzazioni sindacali hanno sottolineato in più occasioni, sia nel confronto aziendale che nelle sedi istituzionali come la decisione di Telecontact in merito all’applicazione contrattuale non sia coerente con quanto stabilito nel rinnovo del CCNL Telecomunicazioni. La parte speciale Crm/Bpo è nata per dare risposte, puntando alla salvaguardia occupazionale nelle aziende che operano su attività di assistenza alla clientela in regime di appalto, schiacciate da una competizione su gare al massimo ribasso e applicazioni di contratti “pirata” che riducono diritti e salari delle persone.
Telecontact è una azienda del gruppo Tim, le cui azioni sono detenute al 100% da Tim, e che lavora esclusivamente, ed in monocomittenza, su attività TIM. Un'azienda interamente controllata anche nella gestione organizzativa e direzionale, come dimostra anche l’ultima riorganizzazione del management, in cui dipendenti Tim hanno assunto gli incarichi di responsabilità dentro Telecontact.

A questo si aggiunge l’azzeramento di tutti gli accordi sindacali, raggiunti in oltre 20 anni di contrattazione che hanno comportato significativi miglioramenti nell’organizzazione del lavoro, nel salario, nei diritti e nella conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle persone.

Le scelte aziendali comporteranno dal 1 di aprile, data simbolica in cui si è svolta la giornata di sciopero con manifestazioni nei territori coinvolti, riduzione del salario e peggioramento delle condizioni lavorative, che non hanno risparmiato nemmeno le lavoratrici ed i lavoratori “fragili”.

Una adesione così importante, alle iniziative di sciopero, dovrebbe far riflettere l’azienda sul senso di rabbia e sfiducia che pervade il proprio personale dipendente, spingendola a riportare il confronto nella tradizione del buon sistema di relazioni sindacali, che ha caratterizzato la contrattazione tra le parti sociali fino a meno di un anno fa.

Le Segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil invitano l’azienda a rimettere le lancette indietro di qualche mese, ripristinando le condizioni per un confronto, anche serrato ed acceso nel merito, ma in un clima sereno e scevro da azioni unilaterali, che non fanno altro che spostare il confronto dai normali tavoli relazionali, alle piazze, alle sedi istituzionali ed alle aule di tribunale. Il senso di responsabilità delle organizzazioni sindacali non è mai mancato, in oltre venti anni in questa azienda, e non mancherà nemmeno in futuro.

Roma, 2 aprile 2026

Le Segreterie Nazionali
SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL

0
0
0
s2sdefault

TUTTE LE NOTIZIE

Call center: il contratto Cisal è in dumping. Lo stabilisce il Tribunale

  10 Marzo 2026   Comunicati stampa call center tlc
Call center, Slc Cgil: "Netto giudizio del Tribunale di Trani. Il contratto Cisal è in dumping e la Cisal non è un sindacato rappresentativo nel settore" ll contratto della Cisal per i call center è in dumping e la Cisal non è un sindacato rappresentativo nel setto...

Koinè: preoccupa l'affitto di un ramo d'azienda a Speakly

  27 Febbraio 2026   tlc
Nella giornata del 25 febbraio 2026 si è svolto l’esame congiunto, richiesto dalle scriventi Segreterie Nazionali e Territoriali SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL, in seguito alla comunicazione da parte di Koinè Srl e Koinè Bologna Srl di affitto ramo d’azienda alla so...

System House: prorogato il contratto integrativo

  26 Febbraio 2026   tlc
In data 24 febbraio 2026, in modalità telematica, si sono incontrate la Direzione aziendale di System House e le Segreterie nazionali e territoriali di Slc-Cgil Fistel-Cisl Uilcom-Uil e Ugl Telecomunicazioni, unitamente alle RSU/RSA, per un confronto sulla situazione...

Radio Radicale: Saccone, "Insufficienti le risorse del Milleproroghe"

  19 Febbraio 2026   Comunicati stampa radio
Riccardo Saccone, Slc Cgil: "Del tutto insufficienti le risorse previste nel Milleproroghe per Radio Radicale. Così si mette a rischio la sua sopravvivenza" Roma, 19 febbraio - "Con il decreto Milleproroghe viene reintrodotto il finanziamento a Radio Radicale per il...

Rai: vergognosa la telecronaca d'inaugurazione delle Olimpiadi

  7 Febbraio 2026   rai tv emittenza
Quanto accaduto durante la telecronaca della cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina rappresenta l’ennesimo episodio di un utilizzo sbagliato e distorto del servizio pubblico radiotelevisivo. In primo luogo, non possiamo non stigmatizzare le imprecisioni...

Rai: incontro di verifica sul piano immobiliare

  4 Febbraio 2026   rai tv emittenza broadcasting
Il giorno 02 febbraio u.s. si è tenuto l’incontro richiesto dalle OO.SS. sullo stato di avanzamento del piano immobiliare RAI, con particolare attenzione alla condizione specifica dei CPTV di Milano e delle sedi romane, nonché delle sedi regionali oggetto di possibil...