Gantry 5

top 1

Gantry 5

top 2

tlc

Call center Enel: appalti back-office e quality, il 10 aprile sciopero e presidi in molte città
I sindacati: urgente un tavolo di crisi per tutelare i lavoratori

Roma, 8 aprile - Venerdì 10 aprile sciopero per l'intero turno dei lavoratori dei call center della galassia Enel che si occupano di assistenza alla clientela. La protesta è stata indetta da Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil contro l'elusione della clausola sociale contenuta nel bando di gara promosso da Enel per le attività di back-office e quality.
Il bando di gara prevede un taglio lineare dell’occupazione tra il 35% e il 40% per effetto di non meglio specificati processi di automazione. La riduzione dei volumi insieme al mancato riconoscimento della garanzia della territorialità sono il combinato disposto che sta portando le aziende subentranti, a partire da Accenture aggiudicataria di oltre il 50% dei lotti messi a gara, a usare le assunzioni a chilometri di distanza come leva per tagliare a monte il personale dichiarato in esubero da Enel. Sono circa 1500 le lavoratrici e i lavoratori, operanti in regime di appalto in diverse aziende per Enel nei territori di Castelfranco Veneto, Fondi, Molfetta, Napoli, Sulmona, Campobasso, Potenza, Reggio Calabria, Bari e Roma che oggi rischiano la continuità occupazionale. Venerdì in queste città si terranno, dalle 10, presidi davanti alle sedi o negozi Enel o davanti alle sedi delle istituzioni. Presidio anche a Roma nei pressi della Direzione generale di Enel.
La legge 11/2016 che prevede la clausola sociale a garanzia della stabilità occupazionale nei cambi di appalto è una norma di civiltà, rafforzata dalla regolamentazione prevista dal Contratto nazionale delle Telecomunicazioni: Enel - denunciano le segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil - sta minando alle fondamenta questo impianto normativo che ha garantito la piena continuità occupazionale a circa 40mila addetti, in oltre 400 cambi di appalto.
Le istituzioni locali e nazionali, più volte chiamate in causa, hanno provato a portare Enel sul piano del confronto per garantire l’occupazione, ma senza risultati. Enel, che annovera nel proprio azionariato importanti enti pubblici, sta riportando le lancette indietro di dieci anni - continuano i sindacati - generando drammi occupazionali, licenziamenti e un massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali in tutta la filiera degli appalti dell’assistenza alla clientela.
Il governo deve intervenire con urgenza, non possono essere le lavoratrici e i lavoratori a pagare il prezzo dell’automazione, specie in presenza di aziende committenti a capitale pubblico che negli ultimi anni hanno registrato extra-profitti. Si convochi un tavolo di crisi del settore Crm/Bpo per individuare soluzioni a tutela dell’occupazione di un intero comparto che dagli oltre 80mila addetti di 15 anni fa, conta ormai poco meno di 40mila lavoratrici e lavoratori.

0
0
0
s2sdefault

TUTTE LE NOTIZIE

System House: prorogato il contratto integrativo

  26 Febbraio 2026   tlc
In data 24 febbraio 2026, in modalità telematica, si sono incontrate la Direzione aziendale di System House e le Segreterie nazionali e territoriali di Slc-Cgil Fistel-Cisl Uilcom-Uil e Ugl Telecomunicazioni, unitamente alle RSU/RSA, per un confronto sulla situazione...

Radio Radicale: Saccone, "Insufficienti le risorse del Milleproroghe"

  19 Febbraio 2026   Comunicati stampa radio
Riccardo Saccone, Slc Cgil: "Del tutto insufficienti le risorse previste nel Milleproroghe per Radio Radicale. Così si mette a rischio la sua sopravvivenza" Roma, 19 febbraio - "Con il decreto Milleproroghe viene reintrodotto il finanziamento a Radio Radicale per il...

Rai: vergognosa la telecronaca d'inaugurazione delle Olimpiadi

  7 Febbraio 2026   rai tv emittenza
Quanto accaduto durante la telecronaca della cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina rappresenta l’ennesimo episodio di un utilizzo sbagliato e distorto del servizio pubblico radiotelevisivo. In primo luogo, non possiamo non stigmatizzare le imprecisioni...

Rai: incontro di verifica sul piano immobiliare

  4 Febbraio 2026   rai tv emittenza broadcasting
Il giorno 02 febbraio u.s. si è tenuto l’incontro richiesto dalle OO.SS. sullo stato di avanzamento del piano immobiliare RAI, con particolare attenzione alla condizione specifica dei CPTV di Milano e delle sedi romane, nonché delle sedi regionali oggetto di possibil...

Fibercop: raggiunto l'accordo per 1.800 prepensionamenti nel 2026

  31 Gennaio 2026   Comunicati stampa tlc
Comunicato stampa Tlc: sindacati e Fibercop firmano un accordo per 1.800 prepensionamenti nel 2026 Roma, 30 gennaio - Slc Cgil, Fistel Cisl e Uil Uilcom hanno firmato con Fibercop un accordo per accompagnare alla pensione fino a 1800 lavoratrici e lavoratori con lo...

Call center: Mediamarket delocalizza e sacrifica 50 lavoratori

  30 Gennaio 2026   call center tlc
MediaMarket, tra delocalizzazione all’estero ed elusione della clausola sociale, la società italiana che gestisce la catena di negozi MediaWorld, sacrifica 50 lavoratrici e lavoratori. Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil: il governo richiami Mediamarket al rispetto del...