Gantry 5

top 1

Gantry 5

top 2

tlc

Spett.li Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Oggetto: richiesta incontro urgente crisi settore Crm-Bpo (call center)

Le Segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil considerate le crisi conclamate del settore che impattano, al momento, circa tremila lavoratrici e lavoratori, ma che nel corso dell’anno potrebbero raggiungere il numero di circa quindicimila addetti, chiedono la convocazione di un tavolo di crisi complessivo per il settore Crm-Bpo, per individuare le opportune soluzioni per scongiurare un impatto occupazionale senza precedenti per il settore.

Le problematiche che chiaramente stanno emergendo in tutta la loro drammaticità, e che come sindacato confederale denunciamo inascoltati da anni, non possono essere affrontate semplicemente vertenza per vertenza, con i pochi strumenti messi a disposizione dalla normativa vigente. Innanzi ad una crisi sempre più strutturale, con una introduzione, sempre maggiore, di strumenti di automazione e intelligenza artificiale, non possono essere i soli ammortizzatori sociali la risposta ad una crisi che è sempre più strutturale. Il comparto CRM-BPO, ormai da anni, sopravvive ai margini del settore Telecomunicazioni, affrontando continue riduzioni sul costo del lavoro, a causa di una competizione concentrata esclusivamente sulla riduzione delle tariffe. Una guerra scellerata, che troppo spesso vede coinvolte anche committenze con lo Stato presente nell’azionariato, se non addirittura proprio stazioni appaltanti interamente pubbliche, che incentrano sul massimo ribasso le gare, scaricando sulle lavoratrici ed i lavoratori gli effetti dei processi di automazione derivanti dalla rivoluzione digitale in atto. Ai problemi atavici del settore, infatti, si sta sempre di più realizzando una graduale, ma consistente, sostituzione delle persone con automi, algoritmi, intelligenza artificiale, frutto di un processo di automazione deregolamentato poco incline alla responsabilità sociale.

Nella consapevolezza che non si può fermare il processo di digitalizzazione in atto, è oltremodo necessario individuare soluzioni funzionali a difendere i perimetri occupazionali, in un comparto che oramai conta poco più di 35mila persone. La piena applicabilità della clausola sociale, il rafforzamento del contratto delle telecomunicazioni quale CCNL di riferimento unico per le attività di call center, il finanziamento del Fondo bilaterale di Settore, strumenti di formazione funzionali alla riqualificazione professionale, possono essere soluzioni strutturali ad una crisi sistemica di un comparto pesantemente sotto attacco a causa dell’assenza di regole. Gli strumenti sistemici e strutturali, quale soluzione al problema, non possono che essere ottenuti per il tramite di una regia istituzionale dei ministeri coinvolti che favorisca una concertazione tra governo, parti sindacali e parti datoriali.

Per quanto sopra sinteticamente descritto, considerato l’impatto imminente su circa 15mila addetti del settore, si sollecita la convocazione del tavolo di crisi del settore Crm-Bpo.
Si comunica che, a sostegno delle proprie rivendicazioni, le scriventi segreterie nazionali hanno avviato le procedure di raffreddamento, ai sensi della normativa vigente.

Certi di un vostro pronto riscontro, l’occasione è gradita per porgere Cordiali Saluti.

Roma, 15 aprile 2026

Le Segreterie Nazionali
SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL

Procedure di raffreddamento CrmBpo

0
0
0
s2sdefault

TUTTE LE NOTIZIE

Caso Pescante: in Rai si recuperi il senso della misura

  5 Gennaio 2026   Comunicati stampa rai tv emittenza
Roma, 5 gennaio - "Scorrendo i profili social pubblici di qualche dirigente Rai ci si accorge di come ci sia un disperato bisogno di almeno due cose: urgenti corsi di formazione sull'uso consapevole dei social network e un attento ripasso dei vari codici aziendali di...

Tagli alla Rai: il governo vuole spegnere il servizio pubblico

  20 Dicembre 2025   Comunicati stampa rai tv emittenza
Roma, 20 dicembre - "In questa pasticciata fase finale della legge di bilancio poteva mancare un'ulteriore sforbiciata ai fondi per il servizio pubblico radiotelevisivo? Nella 'colletta' per far quadrare i conti di una manovra rabberciata e profondamente iniqua, risu...

Vodafone: la fusione con Fastweb non prevede nessuna "accettazione" del lavoratore

  19 Dicembre 2025   tlc vodafone
Siamo stati informati da molte lavoratrici e lavoratori di Vodafone Italia della lettera ricevuta durante la giornata odierna mediante ”Docusign”, contentente una informativa aziendale che formalizza la fusione dal 1° gennaio 2026 di Vodafone Italia Spa in Fastweb Sp...

Tsd (ex Sittel): il tribunale di Milano certifica lo stato di insolvenza

  19 Dicembre 2025   tlc
Dopo diversi rinvii, è arrivata la sentenza del tribunale di Milano che ha certificato lo stato di insolvenza di Tsd (ex Sittel). Il resto di questa drammatica vicenda, lo si ritrova scritto nelle sei pagine della sentenza, dove il commissario giudiziale dovrà occupa...

Fibercop: smentita l'ipotesi spin off del mobile

  16 Dicembre 2025   tlc
In riferimento all’articolo uscito oggi sul Sole24ore e ripreso in giornata dalla testata CorCom relativamente ad un’ipotesi di spin off delle attività legate alla realizzazione e gestione delle reti mobili da parte di Fibercop, abbiamo chiesto immediatamente chiarim...

Rai: protesta il 16 dicembre presso la sede di Corso Sempione

  15 Dicembre 2025   rai tv emittenza broadcasting
Martedì 16 dicembre ci sarà la protesta delle lavoratrici e dei lavoratori RAI di Milano fuori dalla storica sede di Corso Sempione. Questa iniziativa è stata organizzata dalle Organizzazioni Sindacali dei dipendenti e dei giornalisti, insieme a tutte le altre realtà ...