Gantry 5

top 1

Gantry 5

top 2

tlc

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO CGIL NAZIONALE, SLC CGIL

Roma, 28 aprile – “La possibile intesa tra Open Fiber e Fibercop, sotto una non meglio specificata regia del Mef, a prima vista sembrerebbe una buona notizia per chi sostiene, come noi abbiamo sempre fatto, che dotare il Paese di una rete unica sia condizione imprescindibile per garantire diritti di cittadinanza e sviluppo economico e industriale. Ma spiace osservare che non si tradurrebbe nell’auspicata rete unica, ma in un accordo con cui delimitare gli ambiti di intervento e di attività commerciale di ciascuna delle due società”. Così il segretario confederale della Cgil Gino Giove e il segretario generale della Slc Cgil Riccardo Saccone commentano le notizie riportate oggi dalla stampa.
“La ragione – spiegano i dirigenti sindacali – è semplice: KKR non ha alcun interesse a investire in un progetto abilitante per il Paese. Non è nella natura dei fondi speculativi guardare al bene comune, privilegiano piuttosto la massimizzazione dei profitti nell’interesse degli azionisti. Certo, evitare le duplicazioni è un fatto positivo, ma ancora una volta si perde l’occasione di intervenire davvero sulle criticità strutturali che rallentano il sistema Paese”.
“Per questa ragione – aggiungono Giove e Saccone – vorremmo suggerire al Mef, azionista diretto di Fibercop al 16% e di Open Fiber tramite Cassa depositi e prestiti, di provare ad occuparsi del reale obiettivo da raggiungere. Perché la transizione digitale in corso necessita di infrastrutture abilitanti e resilienti che coprano tutto il territorio nazionale. Servono la rete unica e un operatore nazionale integrato per competere nello scacchiere internazionale”.
“Non abbiamo bisogno di ‘registi’ per operazioni commerciali, ma – concludono il segretario confederale e il segretario generale della Slc – di un Governo che governi con scelte di politica industriale di lungo respiro. E gli esempi da seguire non mancano, basterebbe guardare all'operazione Poste-Tim”.

0
0
0
s2sdefault

TUTTE LE NOTIZIE

Lavoratori Rai discriminati per i referendum: Slc Cgil vince la causa e destina il risarcimento al popolo palestinese

  30 Agosto 2025   Comunicati stampa rai tv internazionale
Roma, 30 agosto – “La nostra vittoria si trasformi in un gesto di solidarietà a chi resiste all’oppressione”. Il segretario generale Slc Cgil, Riccardo Saccone, motiva così la scelta di destinare al popolo palestinese i 25 mila euro che la Rai dovrà corrispondere al...

L'Italia non recepisce lo European Media Freedom Act

Rai, Slc Cgil: "Non può essere solo uno strumento nelle mani del governo. Grave il mancato recepimento dell'Emfa, aderiamo al ricorso di Articolo Quinto" Roma, 8 agosto 2025 - "Abbiamo aderito con convinzione alla denuncia presentata oggi alla Commissione euro...

Telecomunicazioni: riaperta la trattativa per il rinnovo del contratto

  1 Agosto 2025   tlc
Nella giornata di ieri, giovedì 31 luglio, in modalità mista, si è svolto l’incontro tra Asstel, le Segreterie Nazionali, territoriali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, la delegazione trattante, per riaprire il confronto per il rinnovo del Contratto Collettivo Na...

Fibercop: raggiunto l'accordo sugli aumenti contrattuali

  30 Luglio 2025   tlc
In data odierna, le Segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil hanno sottoscritto un accordo con la direzione aziendale di Fibercop rivolto a sanare la annosa questione, ampiamente contestata, ed oggetto di svariate vertenze, relativa all'assorbimento...

Call center: Almaviva fa partire i licenziamenti. Slc: "No al ricatto"

Slc Cgil: Call center, i sindacati non cedono al ricatto dell’azienda. Almaviva fa partire i licenziamenti Roma 29 luglio - La procedura di licenziamento aperta lo scorso 13 maggio da Almaviva Contact si è conclusa nel peggiore dei modi: con un mancato accordo. L’a...

Emittenza locale: no al taglio dei fondi

(U.S. Slc Cgil) - Roma, 28 luglio - Per il 2025 i contributi per le emittenti televisive e radiofoniche locali subiscono un taglio di quasi 20 milioni di euro rispetto al 2024 (111,6 milioni di euro invece dei 130,2 milioni di euro dell’anno passato). È una scelta sc...