La commissione Lavoro agile di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILFPC-UIL ritengono non più rinviabile la convocazione della Commissione Lavoro Agile. Sono trascorsi ormai oltre sei mesi dall'ultima riunione della Commissione, tenutasi nel mese di dicembre, durante la quale la componente sindacale ha presentato una piattaforma articolata di proposte migliorative, finalizzate a coniugare le esigenze organizzative aziendali con quelle delle lavoratrici e dei lavoratori, promuovendo al contempo produttività, benessere organizzativo e sostenibilità.
Da allora, nonostante i numerosi solleciti avanzati dalle Organizzazioni Sindacali, non è pervenuta alcuna risposta concreta, nessuna valutazione di merito sulle proposte presentate e, soprattutto, non è stata fissata alcuna nuova convocazione della Commissione. Un silenzio prolungato e ingiustificato che rischia di svuotare di significato il ruolo stesso della Commissione e di compromettere la credibilità di uno strumento che dovrebbe invece rappresentare il luogo privilegiato del confronto e della ricerca di soluzioni condivise.
Le proposte formulate dal Sindacato costituiscono una base seria, equilibrata e sostenibile per costruire un modello di lavoro agile moderno ed efficace. Siamo convinti che le riflessioni e le elaborazioni sviluppate in Commissione possano rappresentare un importante punto di partenza per giungere ad un accordo condiviso e contribuire positivamente al percorso negoziale che dovrà portare alla definizione del futuro accordo di secondo livello.
Nel frattempo, il tempo passa e il periodo estivo è ormai imminente. La chiusura delle scuole, la gestione dei figli, le esigenze familiari, le temperature elevate e il costante aumento dei costi legati agli spostamenti rendono sempre più difficile per molte lavoratrici e molti lavoratori conciliare vita privata e attività lavorativa. In questo contesto, un ampliamento delle possibilità di utilizzo del lavoro agile rappresenterebbe una risposta concreta e immediatamente praticabile, capace di generare benefici sia per il personale sia per l'Azienda. Numerose esperienze hanno infatti dimostrato come una maggiore flessibilità organizzativa favorisca il miglioramento del clima aziendale, della produttività, del benessere delle persone e, al tempo stesso, produca significativi risparmi economici e organizzativi.
Per queste ragioni chiediamo all'Azienda di convocare con urgenza la Commissione Lavoro Agile, di avviare finalmente un confronto concreto sulle proposte già presentate dalle Organizzazioni Sindacali e di adottare, nelle more della definizione dell'accordo integrativo di secondo livello, misure transitorie valide per il periodo giugno-settembre che consentano una maggiore elasticità nella programmazione e nella fruizione delle giornate di lavoro agile, anche in considerazione della pianificazione delle ferie estive e delle esigenze familiari che caratterizzano questo periodo dell'anno.
Non è più procrastinabile un confronto sindacale, anche a fronte delle diverse richieste avanzate dalle Organizzazioni Sindacali, e delle esigenze manifestate quotidianamente dalle lavoratrici e dai lavoratori.
Servono risposte immediate, servono soluzioni concrete. Serve il rispetto degli impegni assunti nei tavoli di confronto.
Le lavoratrici e i lavoratori attendono da mesi segnali concreti. È tempo che l'Azienda dia finalmente seguito al confronto avviato, assuma le necessarie determinazioni e dimostri con i fatti la volontà di valorizzare uno strumento che ha già ampiamente dimostrato la propria efficacia sia per le persone sia per l'organizzazione aziendale.
Roma, 5 giugno 2026
I Componenti della Commissione Lavoro Agile
SLC CGIL – FISTEL CISL – UILFPC UIL