Raggiunti due importanti accordi di isopensione (ex art. 4 Legge Fornero) con Sky Italia e Sky Italia Network Service. Le intese definiscono una modalità non traumatica e interamente basata sulla volontarietà per gestire il dimensionamento degli organici.
I piani coinvolgeranno un massimo di 70 lavoratori per Sky Italia e 10 per SINS. Potrà presentare la manifestazione di interesse online, dalle ore 11.00 del 19 giugno alle ore 24.00 del 28 giugno 2026, il personale che maturerà i requisiti minimi per la pensione di vecchiaia o anticipata tra il 1° dicembre 2026 e il 30 novembre 2031. Per il personale appartenente alle categorie protette (L. 68/1999), la finestra per la maturazione dei requisiti previdenziali è estesa fino al 30 novembre 2032.
L’isopensione prevede che l’azienda corrisponda mensilmente tramite INPS un importo pari al trattamento pensionistico spettante, versando anche la relativa contribuzione previdenziale fino alla maturazione della pensione effettiva.
Per i lavoratori definitivamente ammessi, la risoluzione del rapporto avverrà il 30 novembre 2026. A livello economico e di welfare, gli accordi garantiscono condizioni di miglior favore.
L’azienda riconoscerà un incentivo all’esodo individuale lordo per coprire la differenza tra il trattamento di isopensione netto e la retribuzione annua netta che il lavoratore avrebbe percepito rimanendo in servizio.
Viene inoltre garantita la prosecuzione della copertura sanitaria aziendale a carico di Sky per 12 mesi dalla cessazione del rapporto e il mantenimento dell'abbonamento Sky gratuito per lo stesso periodo.
L’ammissione finale resta subordinata alla conferma aziendale sulla base di esigenze organizzative e tecniche. Eventuali casi di mancata conferma saranno oggetto di uno specifico approfondimento tra l’azienda e le organizzazioni sindacali.
Roma, 18 giugno 2026
SLC CGIL Nazionale