Nella giornata del 28 luglio 2026 si è tenuto l'incontro tra la delegazione aziendale di TIM, le Segreterie Nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, UilFpc Uil ed il Coordinamento RSU. L'azienda ha illustrato le proprie posizioni di negoziazione e le valutazioni di merito in risposta alle richieste contenute nella Piattaforma per il rinnovo del II livello di contrattazione presentata dalle Organizzazioni Sindacali.
In relazione ai temi di natura economica, l’azienda ha dato aperture sull’aumento del valore nominale del Buono Pasto, modifiche all’impianto del Premio di Risultato riducendo le casistiche di riduzione ed una rivisitazione in aumento degli istituti legati al lavoro straordinario, reperibilità, trasferte e trasferimenti. Ha d’altro canto, escluso possibilità di rivisitazione delle maggiorazioni di festivo e notturno, oltre alla maturazione del ticket restaurant superate le 4 ore di lavoro.
In materia di permessistica, welfare e tutele di maggior favore, importanti aperture sui temi legati ai Bisogni Educativi Speciali (BES), Violenze di genere, permessi solidali e permessi a recupero.
Sui temi riconducibili all’orario di lavoro, aperta la discussione sulla attestazione della presenza, superamento della timbratura in postazione, riduzione orario di lavoro a parità di salario.
In riferimento alla rivendicazione sindacale inerenti ai riconoscimenti professionali, attraverso l’aumento dei livelli, l’azienda si è dichiarata aperta al dialogo, ma legando la progressione alla formazione ed alla certificazione delle competenze, escludendo ogni forma di automatismo.
Infine, confermata la volontà di mantenere un’alternanza lavoro in sede lavoro da remoto, sui modelli giornaliero e settimanale attualmente in essere, ampliando le forme di flessibilità per favorire la conciliazione dei temi di vita e di lavoro.
Slc Cgil considera prematura ogni tipo di valutazione, tenuto conto che la discussione si è limitata alla mera elencazione dei punti della rivendicazione sindacale, per titoli e senza una vera discussione approfondita di merito. Di certo, apprezzando le aperture negoziali, la delegazione Slc Cgil ha registrato e sancito con chiarezza alcuni punti di distanza tra la piattaforma sindacale e le esigenze espresse dall’azienda. In particolare la posizione aziendale relativa al combinato disposto tra “verifica della prestazione” e lavoro agile, è uno degli elementi di forte criticità che influenzerà tutto il negoziato, che proseguirà nei prossimi mesi, a partire dal prossimo 4 agosto.
Slc Cgil manterrà elevata l’attenzione e la pressione negoziale in vista dei prossimi incontri tematici, con l’obiettivo di conquistare un integrativo aziendale all’altezza delle aspettative delle lavoratrici e dei lavoratori TIM.
Roma, 30 luglio 2026
La Segreteria Nazionale SLC CGIL