Gruppo Fedrigoni II° livello di Gruppo 2021 - 2023

Il 2 ottobre c.m. si è tenuto un incontro con il Gruppo Fedrigoni, erano presenti, in modalità mista, le Segretarie Nazionali, regionali e territoriali di categoria di SLC CGIL, FISTel CISL, UILCOM UIL, UGL carta e stampa e la RSU unitaria.

Ordine del giorno, l’apertura della negoziazione per la costituzione ex novo del II° livello di Gruppo, considerando che tutti gli accordi integrativi di stabilimento/aree sul territorio nazionale sono in scadenza il 31 dicembre 2020, tranne che per lo Stabilimento di Cordenons che avverrà nel 2021.

Durante l’incontro il Dott. Giuseppe Giacobello responsabile delle relazioni industriali del Gruppo ha dato un ampia illustrazione su come potrebbe essere la nuova struttura del II° livello e relativo PdR facendo una cornice macro e delineando altri punti che potrebbero dare un valore aggiunto all’intero premio.

Nel suo intervento ha relazionato, perché per il gruppo, sia opportuno affrontare questo tema vista l’attuale situazione degli accordi di II° livello cosi diversificati nei vari stabilimenti e non più sostenibili, si farà un percorso che ha inizio con la discussione del nuovo PdR a totale carattere di variabilità per poi passare gradualmente ad argomenti successivi.

L’obiettivo aziendale è quello di semplificare il più possibile l’accordo, rendendolo chiaro e comprensibile per tutti i dipendenti garantendo una equa parità di trattamento. Il PdR sarà costruito su tre segmenti, due macro che riguardano il perimetro del gruppo con indicatori finanziari e indicatori industriali e uno micro che riguarderà le peculiarità produttive dei vari stabilimenti.

I punti che andranno a completare e dare valore alla struttura del II° livello riguardano, il welfare aziendale con l’estensione dei servizi tramite piattaforma, e una polizza sanitaria integrativa, entrambi omogenee a livello nazionale.

Sarà quindi un PdR legato ai risultati, alla partecipazione di tutti i dipendenti, da cui le parti consolidate e/o fisse saranno estrapolate per essere certi in funzione delle norme vigenti di accedere alla detassazione e di rafforzare il senso di appartenenza al Gruppo Fedrigoni, che ne fa uno dei punti fermi per la sua crescita sia nel panorama nazionale che in quello mondiale in un settore sempre più in espansione.

Un altro argomento affrontato dal Dott. Giacobello è stata la proposta di voler trovare insieme delle linee guida che riguarda il tema delle relazioni sindacali, stabilendone insieme i principi fondamentali.

Le OO.SS., finita la relazione aziendale, hanno dato un primo parere favorevole alla struttura del premio recependone i principi e le ragioni, ma hanno evidenziato che tutto per ora si basa su argomentazioni teoriche e di cornice.

Per avere un quadro più completo, nei prossimi incontri, l’Azienda dovrà fornire alle Organizzazioni Sindacali dei dati più concreti e verificabili, e sui quali si potranno fare dei ragionamenti più precisi e approfonditi.

I tempi sono stretti, la situazione COVID-19 attuale potrebbe limitare alcune attività, l’ideale sarebbe riuscire a concludere in tempi tali che l’applicazione del II° livello possa attivarsi nel 2021, per questo le parti si rincontreranno quanto prima per dar seguito ad un confronto appena iniziato, dove le Segreterie Nazionali hanno ribadito all’Azienda che la delegazione tutta e in particolare modo la RSU unitaria sarà il primo attore di questa trattativa, viste le particolarità dei singoli stabilimenti, arrivando a segnare nella storia di questo Gruppo una nuova era.

Ci stiamo proiettando, in un mondo che per il Gruppo Fedrigoni è una novità, ma per il resto del Settore è uno strumento consolidato e collaudato portando negli anni ad ottimi risultati di crescita e coesione.

LE SEGRETERIE NAZIONALI

SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL UGL Carta e Stampa

G. Carrega N. Pellicano R. Retrosi E.Valente

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