Roma, 16 novembre 2020

COMUNICATO

Il 13 novembre c.m. si è tenuto un incontro con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, erano presenti in video conferenza, le Segreterie Nazionali, regionali e territoriali di categoria di Slc CGIL, Fistel CISL, UILCOM Uil, UGL carta e stampa e la Rsu unitaria.

Nel corso della riunione è stato siglato un accordo sulla formazione professionalizzante.

L’accordo si è reso necessario per definire un iter formativo che darà un valore aggiunto, rispetto a quanto normativa nel CCNL all’assunzione di un cospicuo numero di operai apprendisti su tutto il territorio Nazionale. Nel corso della riunione il Direttore del Personale ha spiegato che il Poligrafico è in buona salute, ma la pandemia ha causato riduzione di fatturato, per questo motivo ci sarà bisogno di alcuni interventi strutturali fondamentali per gestire al meglio questa situazione.

Il primo punto riguarda il tema delle assunzioni degli apprendisti, che subiranno una variazione rispetto al progetto iniziale, verranno divise in tre trance la prima nel 2020 le altre due nel corso del 2021.

Il secondo punto riguarda il blocco temporaneo degli esodi incentivati, che verranno effettuati solo nelle aree produttive. È stato precisato che questo problema non riguarderà tutti gli operai e impiegati operanti in ambito produttivo e si faranno valutazioni caso per caso in base alle esigenze aziendali.

Altro punto di attenzione l’eventualità di procedere all’assunzione di alcune risorse in somministrazione.

Queste decisioni si rendono necessarie per dare modo all’Azienda, in questo periodo di crisi, di avere un organico più ampio e dare continuità alle produzioni, in attesa di portare dentro altre commesse e rialzare il fatturato. Il Direttore del Personale ha ribadito che sono soluzioni temporanee tese a ristabilire al più presto quanto convenuto pre pandemia.

Per quanto riguarda invece le uscite in isopensione l’Azienda ha ribadito di non voler perdere questa opportunità anche a fronte di un numero di adesioni sul territorio molto esiguo, circa 21 unità.

Come organizzazioni Sindacali abbiamo recepito il messaggio e nel contempo, però, abbiamo chiesto garanzie su alcuni punti che verranno discussi nelle prossime settimane.

In particolare è fondamentale la stabilizzazione di un buon numero di risorse che ad oggi sono ancora a tempo determinato su tutti gli stabilimenti Nazionali. Persone che in alcuni casi hanno visto già il rinnovo del loro contratto a dimostrazione della loro professionalità e dell'investimento che questa azienda ha fatto su questi lavoratori. Non accetteremmo mai una retromarcia da parte Aziendale per mere questioni di risparmio.

Sempre sul tema delle assunzioni, che daranno un valore aggiunto al futuro di questo Istituto, nel corso della riunione sono emersi dei dubbi sulle modalità d’inserimento di queste nuove risorse nei processi produttivi.

Questi argomenti verranno affrontati dalla rsu in apposite riunioni che si terranno in tempi brevissimi. Si è parlato anche del tema dei Job posting interni, le Organizzazioni Sindacali lo ritengono un ottimo strumento ma sono fermamente convinte che vadano migliorati, rendendoli meno stringenti, dando a tutti i lavoratori indistintamente dal loro curriculum vitae e dall’età anagrafica le stesse identiche opportunità. Per le OO.SS. è un obbiettivo da raggiungere imprescindibile, garantendo con queste migliorie più trasparenza e equità.

Trasparenza ed equità che passa attraverso anche un uso costante e non estemporaneo dello stesso, in altre parole non possiamo assistere a ruoli assegnati in modo univoco da parte aziendale, questa modalità crea sconcerto nei lavoratori e sfiducia nelle scelte organizzative.

Sempre riguardo ai job interni l’Azienda ha comunicato che saranno bloccati temporaneamente, anche quelli già vinti, fino a quando non ci sarà un ricambio di personale che permetterà di non mandare in sofferenza le aree produttive.

Riunione costruttiva portata avanti da entrambe le parti con senso di responsabilità, unica nota negativa non poter scrivere di aver firmato un accordo così importante unitariamente. Questo perché una sigla sindacale, come al solito, si è sfilata dalle proprie responsabilità, “mischiando” l’ordine del giorno con altri problemi, tra l’altro giá evidenziati unitariamente in altre riunioni.

Nelle prossime settimane, a fronte di nuove riunioni vi aggiorneremo tempestivamente, sperando che questo brutto periodo dovuto al COVID 19 passi presto, e si ritorni ad una normalità e serenità, sia nei luoghi di lavoro che nelle nostre case.

p. Le Segreterie Nazionali

Slc CGIL Fistel CISL Uilcom UIL UGL Carta e stampa
Michele Lunetta Alessandro Faraoni Roberto Retrosi Enzo Valente

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