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Le Segreterie Nazionali e Territoriali e la Rsu si sono incontrate con Sky e Mediaset per il secondo tavolo a tre sulla situazione di R2 in conseguenza del cambio di proprietà.
In apertura Sky ha esposto il quadro della situazione occupazionale attuale che ad oggi vede il personale interessato diminuito dai 133 lavoratori iniziali ai 99 attuali per effetto di 11 ricollocazioni spontanee esterne e di 20 dimissionari riassunti nei ranghi di Sky in aggiunta alle quali l'azienda prevede di confermarne ulteriori 5 nelle prossime settimane. Questi passaggi sono avvenuti senza il riconoscimento dell’anzianità convenzionale e con le cosiddette tutele crescenti. Quanto alle prospettive occupazionali le previsioni aziendali sono legate al via libera dell'Autorità Antitrust, previsto entro aprile, circa l'accordo tra le due società sul cambio di proprietà di R2, cosa che ha impedito fin oggi la piena operatività produttiva, inoltre anche i risultati degli abbonamenti a Sky sul digitale terrestre non sono stati in linea con le aspettative aziendali e quindi è necessario un recupero dei volumi di attività.

La delegazione sindacale ha espresso preoccupazione sulle incognite che si delineano all'orizzonte e ha chiesto:
* La garanzia della salvaguardia dell'occupazione da parte sia di Sky che di Mediaset.
* Una gestione condivisa dei processi di integrazione e di eventuali sinergie anche mediante accordi collettivi di garanzia occupazionale e di armonizzazione dei trattamenti in aggiunta a quello già sottoscritto con Mediaset il 24 aprile 2017.
* Eventuali nuove assunzioni di personale proveniente da R2 dovranno tener conto dell'esperienza pregressa ai fini normativi, professionali ed economici.
* Percorsi di ricollocazione per tutti, da parte sia di Sky che di Mediaset, con particolare riferimento alle sedi periferiche, e con adeguato processo di riqualificazione.

Sky ha dichiarato di non essere in grado ad oggi di dare garanzie occupazionali all'intera platea dei lavoratori e delle lavoratrici di R2, limitandosi a una disponibilità di massima, ma impegnandosi concretamente soltanto a informare le OO.SS. sull'andamento aziendale oltre che a proseguire i colloqui individuali per possibili ulteriori ricollocazioni.
Le OO.SS. hanno valutato questi pur utili impegni non sufficienti al fine di garantire l'intero perimetro occupazionale e pertanto si attiveranno da subito in assemblee informative e nel coinvolgimento delle istituzioni a cominciare dall'Autorità Antitrust riservandosi ogni ulteriore iniziativa utile al raggiungimento dell'obiettivo della salvaguardia dell'occupazione.
Nella prima quindicina di febbraio le parti si incontreranno nuovamente per proseguire il confronto.

Le Segreterie Nazionali SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

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