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Mercoledì 14 luglio, le Segreterie Nazionali, Territoriali e le RSU riunite in modalità telematica con la Direzione Risorse Umane di SKY hanno raggiunto un’intesa riguardante la gestione del Piano di riorganizzazione del Gruppo.

Ciò si è reso necessario per il mutare dello scenario competitivo, sempre più difficile, con la concorrenza di nuovi competitor molto aggressivi e dalla grande capacità di far fronte a ingenti investimenti, avendo per di più una struttura di costi molto leggera.

Come già riportato nel precedente comunicato, l’accordo riguarderà la gestione 2021 del Piano e in buona parte anche quella del 2022. Le OO.SS. hanno fortemente voluto un preliminare e concreto impegno da parte di SKY di gestire il piano non ricorrendo ad alcuna azione unilaterale. Questa importante garanzia che la Direzione aziendale si è assunta fino a tutto il 2022, è l’architrave su cui poggiano tutti gli strumenti che le parti hanno concordato.

L’obiettivo è quello di conciliare le esigenze del piano di trasformazione con azioni socialmente responsabili, finalizzate a contenere gli impatti sull’occupazione, nell’ottica della contrattazione di anticipo. Gli strumenti individuati dalle parti sono:

MOBILITA’ INTERNA

Si prevede di creare opportunità lavorative per coprire nuove posizioni o posizioni generate da insourcing, sostituzioni di personale uscito volontariamente.

INSOURCING E NUOVE ATTIVITA’

Impegno dell’Azienda a internalizzare attività oggi date in appalto e creazione di nuove posizioni lavorative generate dall’avvio di nuove attività.

JOB POSTING

Strumento che verrà attivato da HR e che prevede la ricollocazione di persone appartenenti a strutture impattate dal piano che andranno a costituire un bacino prioritario, con un occhio di riguardo al personale sul territorio che potrà avvalersi anche dell’applicazione dell’Accordo sul Hybrid Working 

RESKILLING E UPSKILLING

Elemento centrale per supportare adeguatamente ed attivamente i processi di trasformazione e digitalizzazione dell’attività, utilizzando come strumento essenziale un sistema formativo che parta da una puntuale analisi delle competenze professionali attualmente esistenti per renderle coerenti con l’organizzazione futura.

ISOPENSIONE E USCITE VOLONTARIE

Il principio della volontarietà è il cardine su cui poggiano entrambi gli strumenti, prevedendo l’accesso al pensionamento per le persone che abbiano maturato i requisiti di Legge per il primo e per l’altro l’accesso alla NASPI come supporto di base, al quale si aggiunge uno schema di incentivazione all’esodo avente una dinamicità basata su anzianità di servizio e velocità di adesione all’uscita, che varia dalle 24 alle 40 mensilità.

Inoltre, nello spirito del presente accordo, condividono di discutere di ulteriori strumenti organizzativi adottabili per la gestione dello stesso piano di trasformazione, come ad esempio la riduzione dell’orario di lavoro volontaria.

Infine, si prevede un articolato sistema di verifiche e di monitoraggio dell’avanzamento del piano di trasformazione e di applicazione dell’Accordo, per permettere alle parti eventuali azioni correttive. Le OO.SS. valutano positivamente il raggiungimento di tale intesa e predisporranno nei prossimi giorni le assemblee per l’approvazione da parte dei lavoratori dell’Accordo, impegnandosi successivamente allo scioglimento della riserva.

Roma, 15 luglio 2021

LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL


sky accordo 2 tw 1


Comunicato stampa di Riccardo Saccone, Segretario Nazionale SLC CGIL - Area Telecomunicazioni ed Emittenza

SACCONE, GOVERNARE L'INNOVAZIONE CON SCELTE CONDIVISE E TUTELA DEL LAVORO

“L'accordo raggiunto in Sky per la gestione del piano di trasformazione aziendale è un buon punto di mediazione” – dichiara Riccardo Saccone, Segretario Nazionale SLC CGIL.

Il settore dei broadcaster e Sky in particolare stanno vivendo una fase di grande trasformazione. I processi di digitalizzazione in corso impongono un profondo cambio di paradigma organizzativo e produttivo.

L'accordo sottoscritto in questi giorni “è importante perché sancisce un punto politico semplice, ma definitivo: questi processi complessi si possono gestire in un'ottica di condivisione delle scelte, mettendo al centro la salvaguardia delle lavoratrici e dei lavoratori, nonché il loro processo formativo dinanzi ai cambiamenti tecnologici abilitati dalla digitalizzazione” – spiega il Segretario.

Il governo dell'accordo sarà complesso, ma il valore dell'impegno a gestire la trasformazione con strumenti volontari e processi condivisi fino a tutto il 2022 – anche al netto delle ulteriori ricadute che potranno derivare dalla vicenda dei diritti sulla Serie A – ha un valore che può costituire la chiave del successo della gestione di questo complicato processo di trasformazione.

Con gli strumenti della contrattazione di anticipo, formazione e reskilling, internalizzazioni, mobilità interna, isopensione ed uscite volontarie, le parti hanno la possibilità effettiva di garantire il cambiamento e la tutela delle condizioni di chi lavora.

“Con oggi – conclude Saccone – ci auguriamo di aver definitivamente archiviato la stagione della conflittualità e della unilateralità in Sky. Un merito che va ascritto anche alle scelte della gestione aziendale del tavolo di trattativa.”

Ora la parola passa alle lavoratrici e ai lavoratori che ci auguriamo vogliano condividere il percorso tracciato dall'accordo.
 

Roma, 16 luglio 2021
RICCARDO SACCONE
SEGRETARIO NAZIONALE SLC CGIL
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