8 produzione culturale elab180x180PRODUZIONE CULTURALE

ISTITUTI CANCELLATI ?

Apprendiamo dalla busta paga di oggi 10 giugno che la SIAE non ha corrisposto ai lavoratori interessati l’indennità turni relativa al mese di maggio, indipendentemente dalle modalità del lavoro prestato, e come se non bastasse, ha addirittura provveduto a recuperare dalle buste paga dei dipendenti il corrispettivo di altro lavoro prestato, nella specie quello straordinario.

Non ci sono spiegazioni e non ci sono valutazioni da operare rispetto ad un simile comportamento, che colpisce ulteriormente lavoratori già sottoposti al regime di integrazione salariale.

Vogliamo sottolineare come, ad un atteggiamento estremamente responsabile da parte delle Organizzazioni Sindacali, che hanno cercato di agevolare le gravissime misure datoriali anche quando non del tutto condivise, non ci sia stato analogo riscontro nell’agire della SIAE.

Fin dalle prime battute di questa emergenza l’Ente ha ritenuto di muoversi in totale solitudine con provvedimenti unilaterali e comunicazioni frettolose, quasi mai concertate, in ragione dell’emergenza sanitaria.

Ad una prima dichiarazione di autosufficienza, “perché siamo un’azienda solida anche grazie ai risparmi effettuati”, siamo arrivati al ricorso all’ammortizzatore sociale dopo aver sospeso i buoni pasto, utilizzato le ferie e, oggi apprendiamo, tolta l’indennità turno, applicati nuovi turni non contrattualizzati fino alle ore 24.00 (anch’essi non remunerati), e rinnegati gli straordinari già pagati: ovvero si continua a far pagare a chi lavora i problemi, endogeni od esogeni che siano, dell’Ente.

A tre mesi dall’inizio della pandemia non esistono programmi per la ripresa, non conosciamo le modalità organizzative che si pensa di mettere in campo, non sono noti i conti dell’Ente, né se il sacrificio (dei soli lavoratori e mandatari) sarà sufficiente.

Assistiamo però esterrefatti a continue esternazioni ed istruzioni contraddittorie impartite dagli uffici dirigenziali, con i soliti toni paternalistico-autoritari.

Per quanto ci riguarda crediamo sia giunto il tempo di un chiarimento definitivo, PERTANTO RICHIEDIAMO UN INCONTRO URGENTE, nel corso del quale capire se sia possibile intraprendere un percorso di condivisione e di chiarezza sulle scelte fatte, anche in funzione delle attività lavorative fuori dalle sedi, il cosiddetto “Smart Working”, o “Lavoro Remotizzato”. Il tema è importante e va regolamentato, forse persino spiegare come
applicarlo, anche in relazione alle prospettive future della Società.

In ordine alle scelte odierne dell’amministrazione, le scriventi Organizzazioni Sindacali ne chiedono l’immediato ritiro, perché i lavoratori non possono più sopportare di essere uno sportello bancomat di questa azienda.

Bisogna iniziare a valutare le scelte economiche poste in essere da questa amministrazione, e chiarire se eventuali risparmi di risorse debbano essere sempre e comunque dalla parte del costo del lavoro, a carico dei dipendenti, che nel giro di pochi anni hanno rinunziato a decine e decine di milioni di euro ed hanno sopportato l’intero costo di ogni riorganizzazione e progettazione aziendale.

SLC CGIL
FISTEL CISL
UILPA
CONFSAL CADA
CISAL
UGL

Roma, 10 giugno 2020

0
0
0
s2smodern

TUTTE LE NOTIZIE

Lettera congiunta al Ministro sulle misure contro lo sport

  27 Ottobre 2020   sport salute sicurezza
Egregio Sig. Ministro dello Sport e delle Politiche Giovanili Dott. Vincenzo Spadafora Al Ministero dello Sport e delle Politiche Giovanili CONFEDERAZIONE DELLO SPORT E SLC-CGIL, FISASCAT-CISL, UILCOM-UIL RICHIEDONO AL GOVERNO DI RIVEDERE LE MISURE ASSUNTE CONTRO L...

Lettera all'Inps su sostegno al reddito dei lavoratori dello spettacolo.

Spett. INPS Att.ne Presidente dott. Pasquale Tridico Att.ne Vice Presidente dott.ssa Luisa Gnecchi Att.ne dott.ssa D.G. Gabriella De Michele p.c. Direzione Centrale Ammortizzatori sociali Roma 26 ottobre 2020 È ormai insostenibile la condizione in cui versano tan...

Comunicato stampa chiusure spettacolo

COMUNICATO STAMPA È un errore chiudere teatri e sale cinematografiche. Luoghi che avevano garantito le misure contro i contagi, la protezione della salute ai lavoratori e agli spettatori. Il settore obbligato dall’inizio della crisi a fermarsi, deve subire un alt...

Nota incontro con Agis.

  22 Ottobre 2020   Spettacolo teatro danza salute sicurezza
SLC CGIL territoriale Settore Produzione Culturale Roma 22 ottobre 2020 Oggetto: Riunione AGIS. Si è tenuta oggi la riunione con AGIS, che era stata richiesta da SLC CGIL, FISTEL CISL e UILCOM, per chiedere di sottoscrivere un protocollo sicurezza per tutto il...

30 Ottobre Spettacolo in piazza!

  20 Ottobre 2020   Spettacolo produzione culturale
Comunicato unitario Tutto il settore dello spettacolo è stato colpito dai provvedimenti per arginare l’epidemia da Covid-19 che devono trovare il giusto equilibrio tra la sicurezza per lavoratori e pubblico e una spinta più decisa ed innovativa verso il rilancio de...

Filiera cinema. Sollecitato rinnovo dei contratti scaduti

  20 Ottobre 2020   doppiaggio cinema produzione culturale
Roma, 15/10/2020 Spett.li ANICA APA APE Spett.li Associazioni, le scriventi Segreterie Nazionali di Slc-Cgil, Fistel- Cisl, Uilcom- UIL chiedono di riavviare un percorso di rinnovazioni contrattuali. La richiesta tiene conto della situazione nazionale, dell’e...