8 produzione culturale elab180x180PRODUZIONE CULTURALE

A seguito del Coordinamento Nazionale Unitario Ippica svoltosi il 12 aprile 2022, SLC-CGIL, FISASCAT-CISL UILCOM-UIL, congiuntamente con strutture territoriali, delegati e lavoratori, hanno deciso di indire lo stato di agitazione dei dipendenti delle società di corse dei cavalli, per protestare contro la disdetta del Contratto nazionale e il rifiuto di razionalizzare e rinnovare la normativa applicata al settore.

Le società di corse, nell’ultimo incontro tenutosi il 4 aprile u.s., hanno formalizzato che dal 1° luglio 2022 la SNAITECH applicherà il CCNL TdS (commercio), mentre UNI e FEDERIPPODROMI il CCNL degli Impianti e Attività sportive profit e no profit, determinando un’ulteriore frammentazione del settore in luogo della razionalizzazione chiesta dalle OO.SS.

Le società che gestiscono le scuderie del trotto e del galoppo non hanno mai risposto alle richieste di incontro.

Lo stato di agitazione, formalizzato con questo comunicato, comporterà il blocco di tutte le attività aggiuntive al normale orario di lavoro (straordinari, banca ore, flessibilità oraria ecc.), a cui si aggiunge un pacchetto di 32 ore di sciopero da articolare secondo le determinazioni e le modalità di ogni singolo sito produttivo con la finalità di bloccare completamente l’attività di corse ed eventuali altre manifestazioni spettacolistiche e di intrattenimento programmate all’interno degli ippodromi.

Oltre alle descritte iniziative sindacali, le Segreterie territoriali e nazionali di SLC-CGIL FISASCAT- CISL UILCOM-UIL, si attiveranno con le istituzioni e con gli Ispettorati del lavoro, allo scopo di avviare puntuali verifiche sulla regolarità e la sicurezza del lavoro svolto all’interno degli ippodromi. Si chiederà al Ministero competente di vigilare sul corretto impiego delle risorse pubbliche messe a disposizione di imprenditori che, evidentemente, hanno poco a cuore il rilancio e lo sviluppo dell’ippica.

Le scriventi OO.SS. sono disponibili da subito a riprendere il percorso di collaborazione che le società di corse hanno incomprensibilmente interrotto, partendo appunto dalla razionalizzazione, e dal rinnovo dei contratti esistenti compreso quello dei totalizzatori e servizi vari.

Roma, 13 aprile 2022

Fabio Scurpa (Slc Cgil)     Mirco Ceotto (Fisascat Cisl)    Franco Marziale (Uilcom Uil)

0
0
0
s2smodern

TUTTE LE NOTIZIE

Fondazioni Lirico-Sinfoniche, riparte la trattativa per il rinnovo del CCNL

FONDAZIONI LIRICO-SINFONICHE: DOPO 20 ANNI DI VACANZA CONTRATTUALE RIPRENDE IL CONFRONTO SUL CCNL Come Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Fials Cisal esprimiamo un giudizio positivo sull’incontro avvenuto oggi, giovedì 26 gennaio, con la delegazione Anfols che ha s...

Sport, positivo il confronto con il ministro Abodi

  16 Gennaio 2023   sport produzione culturale
SPORT: CONFRONTO POSITIVO CON IL MINISTRO ABODI, SI APRE IL DIALOGO SULLA RIFORMA “Cogliamo con grande soddisfazione la disponibilità mostrata dal Ministro Abodi a condividere un percorso di confronto nel merito della Riforma dello sport, che vedrà la luce nel pros...

Spettacolo, stanziati cento milioni per indennità di discontinuità

  21 Dicembre 2022   Spettacolo produzione culturale
SPETTACOLO: CENTO MILIONI PER INDENNITÀ DI DISCONTINUITÀ PRIMO PASSO IMPORTANTE MA NON SUFFICIENTE È notizia di queste ore l’approvazione dello stanziamento di cento milioni di euro per finanziare l’indennità di discontinuità per le lavoratrici e i lavoratori dello...

Spettacolo, tutte le risorse da inserire nella manovra

  20 Dicembre 2022   Spettacolo fus produzione culturale
SPETTACOLO, ECCO TUTTE LE RISORSE DA INSERIRE IN MANOVRA SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL chiedono che con la legge di bilancio 2023 venga stanziato quanto previsto dal DDL SPETTACOLO, di cui si aspettano i decreti attuativi, per realizzare l'indennità di disconti...

Spettacolo, indennità di discontinuità a rischio in legge di bilancio

  17 Dicembre 2022   Spettacolo produzione culturale
LEGGE BILANCIO: GRAVE IL RISCHIO DI ASSENZA DI RISORSE PER L’INDENNITÀ DI DISCONTINUITÀ PREVISTA DAL DDL SPETTACOLO Esprimiamo profonda preoccupazione per il rischio di mancanza di risorse nella Legge di Bilancio 2023 destinate alla realizzazione dell’indennit...

Legge di Bilancio, cultura grande assente

LEGGE DI BILANCIO: DI MARCO (SLC CGIL), CULTURA GRANDE ASSENTE Nella bozza della Legge di bilancio la grande assente è la cultura, in particolare lo spettacolo che dal 1985 è soggetto a una decrescita progressiva dei finanziamenti del FUS (fondo unico per lo spetta...