Contratto nazionale Teatro e Scritturati: da Federvivo una proposta economica irricevibile. Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilfpc Uil proclamano lo sciopero del settore
Roma, 12 ottobre 2026 - Si è concluso con un nulla di fatto l'incontro, oggi, tra sindacati e Federvivo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro Teatri e Scritturati. Il confronto è ripreso sui temi economici rispetto ai quali i sindacati hanno ribadito con fermezza l'assoluta insufficienza della proposta economica datoriale, che non consente neanche di recuperare l’inflazione pregressa.
Il contratto nazionale è scaduto nell'aprile 2021: considerando la vigenza contrattuale proposta dalla controparte per il triennio 2027-2029, si arriverebbe a coprire un arco temporale di quasi nove anni senza un adeguato riconoscimento economico per le lavoratrici e i lavoratori del settore. Una condizione ancora più grave se si considera che la paga minima giornaliera degli Scritturati, prendendo a riferimento un livello medio, supera di poco i 71 euro lordi, comprensivi del salario accessorio.
Di fronte alla persistente indisponibilità della controparte a fornire risposte adeguate alle richieste sindacali, Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilfpc-Uil stante lo stato di agitazione già in atto, proclamano lo sciopero del settore. Le modalità della mobilitazione saranno definite dal coordinamento unitario che si terrà il 14 ottobre.
Ufficio stampa Slc Cgil