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Servizi postali

Roma, 21 Marzo 2013

Poste Italiane s.p.a.

Presidente OPN

 

La scrivete Organizzazione Sindacale Nazionale, unitamente alla componente OPN per la SLC CGIL segnala con profondo dolore l’incidente mortale accaduto a Pavia che ieri ha visto morire un collega giovanissimo (19 anni!!!), assunto a tempo determinato.

La dinamica del sinistro, apparentemente casuale, non ci esime dal sottolineare come Poste Italiane si ostini a fornire mezzi senza valutare le condizioni delle strade ed il traffico, in particolare quello pesante, che è sicuramente aumentato negli ultimi anni.

Nell’ultimo OPN abbiamo ribadito che Poste Italiane ha perso un’occasione, per l’ennesima volta, acquistando un nuovo lotto di motomezzi e fornendolo al personale su  tutto il territorio nazionale senza una preventiva valutazione dell’idoneità degli stessi alla tipologia di percorso complessivamente considerata.

Vista l’alta percentuale di infortuni nel settore, oggetto di riorganizzazioni che comportano anche il prolungamento dei singoli percorsi, crediamo sia ormai maturo il tempo per sperimentare l’utilizzo di mezzi alternativi per il recapito.

Le strade ad alta intensità di traffico, come quella su cui  purtroppo è capitato quest’ultimo incidente, sono state concausa di numerosi infortuni anche mortali negli scorsi anni.

Riteniamo imprescindibile che negli incontri dell’OPN si proceda ad una seria valutazione dei singoli infortuni (ovviamente quelli più gravi), per poter valutare, dati alla mano, la necessità di intervenire modificando la fornitura dei mezzi, introducendo nuovi motomezzi a tre o quattro ruote, oppure decidendo di assegnare l’auto, a fronte dell’evidente pericolosità del percorso.

Se al posto di un’unilaterale analisi del dato infortunistico, si procedesse ad un confronto con gli Organismi Paritetici regionali e con gli RRLLS, sicuramente si raggiungerebbe, a fronte di un investimento, una consistente riduzione dei costi legati agli infortuni.

Non condividiamo l’estrema miopia di Poste Italiane al riguardo e, nella convinzione che almeno questo tristissimo infortunio mortale costringa l’Azienda ad un seria riflessione al riguardo, chiediamo l’attivazione di un incontro specifico di OPN per iniziare il percorso congiunto di valutazione specifica degli infortuni nella divisione SP.

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