Lavoratrici e lavoratori mandano un chiaro segnale all'azienda.
Il dato definitivo di adesione allo sciopero nazionale dell’intero turno di lavoro indetto da Slc Cgil per la giornata di oggi, 2 aprile 2026, su SDA lo avremo in serata. Ma i dati che abbiamo raccolto dalle varie sedi dell’azienda indicano una partecipazione importante, seppur con significative differenze territoriali.
In molte filiali l’adesione è stata massiccia, in alcuni casi praticamente totale, in altre registriamo invece scarsa partecipazione. Un segnale, quello della disomogeneità territoriale, che non sottovalutiamo. I problemi denunciati, che hanno mosso Slc Cgil a dichiarare lo sciopero, interessano tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori e il malcontento in azienda è amplissimo. Il nostro impegno già dalle prossime settimane sarà quello di ascoltare chi, legittimamente, ha deciso di non scioperare per capirne le motivazioni.
Il nostro più sentito ringraziamento va alle lavoratrici ed ai lavoratori che hanno deciso di rinunciare ad una giornata di stipendio per rivendicare i propri diritti e dare ancora maggior impulso al sindacato nel portare avanti le loro istanze. I tantissimi che oggi hanno scioperato danno forza alle richieste sindacali e voce al malcontento dei lavoratori per una gestione dell’armonizzazione contrattuale e di questi primi mesi post passaggio fallimentari.
Dal canto suo l’azienda è perfettamente cosciente del clima pessimo che attraversa tutte le filiali. A dimostrazione di ciò stanno le pressioni, le riunioni, gli spostamenti e tutto quanto messo in campo dalla dirigenza aziendale in questi giorni per ridurre l’impatto dello sciopero.
Slc Cgil è un sindacato contrattuale. Siamo profondamente convinti che gli interessi dei lavoratori si tutelano sottoscrivendo accordi e contratti. In questi mesi, anche di fronte allo scempio compiuto con le buste paga, l’azienda non ha invece ritenuto urgente aprire un’interlocuzione con il sindacato. I temi da affrontare con urgenza sono molteplici: premio di risultato, orari di lavoro, inquadramento, buste paga, e tutto il resto.
Siamo pronti a rappresentare le istanze dei lavoratori ai tavoli, confortati dal buon risultato di partecipazione allo sciopero nonostante i tempi stretti per preparare la mobilitazione. L’azienda ora cambi passo. Si apra al confronto e dia risposte a chi, con il proprio impegno, manda avanti la baracca nonostante tutti i problemi.
Ad oggi, il passaggio dei lavoratori al contratto di Poste, non è stato certo un successo. Ci sono tempo e modi per recuperare. Confidiamo in un cambio di atteggiamento da parte dell’azienda, in assenza del quale la mobilitazione di Slc Cgil non si fermerà. In questo senso, ricordiamo a tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che è confermato lo sciopero degli straordinari fino al 2 maggio 2026.
Roma, 2 aprile 2026
La Segreteria Nazionale SLC CGIL
Sda: adesione massiccia allo sciopero del 2 aprile
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