Gantry 5

top 1

Gantry 5

top 2

tlc

L’avvio da parte di TIM della procedura di CIGS per riorganizzazione per 29.736 lavoratori è l’ulteriore atto di forzatura unilaterale messo in atto dall’azienda.

Una scelta sbagliata che, oltre a non aiutare a risolvere gli indubbi problemi che vi sono, alimenta un clima di lacerazione con i lavoratori, l’esatto opposto di quello che sarebbe utile per superare le difficoltà indotte da uno scenario difficile e complesso quale è quello in cui si trova a doversi misurare TIM.

Lo scenario di trasformazione digitale impone un necessario cambiamento di TIM, in questo senso il progetto DIGiTIM è una necessità sulla quale però gravano drammaticamente i colpevoli ritardi e gli errori commessi negli ultimi anni (cambio di tre A.D.) durante i quali sono stati ripetutamente anteposti gli interessi a breve termine degli azionisti a scapito della capacità di innovazione compromettendo in tal modo il futuro industriale dell’azienda.

Il futuro di TIM riguarda tutto il paese, deve coinvolgere le istituzioni e la politica nel suo complesso e non può essere fondato su modalità unilaterali che non risolvono i problemi ed alimentano lacerazioni e conflitto e su strategie che antepongono alla prospettiva industriale dell’azienda l’utilizzo improprio di strumenti per esclusive finalità di risparmio nel brevissimo periodo.

SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL respingono in maniera netta questa scelta da parte di TIM.

Occorre ora riaprire un confronto che affronti e risolva positivamente tutto l’insieme delle questioni presenti e riconsegni un clima di ordinarietà delle relazioni sindacali tale da superare il metodo degli atti unilaterali che ha negativamente caratterizzato quest’ultimo periodo.

0
0
0
s2sdefault

TUTTE LE NOTIZIE

Call center Enel: sciopero il 9 gennaio

  3 Dicembre 2025   call center tlc accenture
Le Segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil hanno espresso, in più occasioni nei mesi scorsi, forti preoccupazioni sulla tenuta occupazionale nelle attività di customer care legate alle attività del “mondo” Enel, in particolare per quel che concerne...

Amazon: incontro su posti di lavoro, welfare, relazioni industriali

  27 Novembre 2025   tlc
Nella giornata di ieri, presso la sede di Assolombarda, si è svolto l’incontro di informativa annuale previsto dal Contratto Collettivo Nazionale tra i rappresentanti delle aziende del Gruppo Amazon che applicano il CCNL TLC, le Segreterie nazionali e territoriali di...

Fastweb-Vodafone: resti inalterato il perimetro occupazionale

  25 Novembre 2025   tlc
INCONTRO SINDACALE EX ART. 47 Nella giornata del 25 novembre 2025 si sono incontrate le Segreterie Nazionali e Territoriali SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL, UGL Telecomunicazioni, unitamente alle RSU, e l’azienda Fastweb Vodafone per esperire l’esame congiunto ex a...

Inwit: si acceleri la ripresa delle relazioni industriali

  21 Novembre 2025   tlc
Nella giornata del 21 novembre 2025 si è svolto un incontro tra le Segreterie nazionali e territoriali Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, unitamente alle Rsu, e l’azienda Inwit in occasione del quale è stata presentata alle Organizzazioni Sindacali la nuova responsab...

Sciopero Telecontact: punte di adesione al 100%

  21 Novembre 2025   tim call center tlc
Si è svolto lo scorso lunedì lo sciopero nazionale in Telecontact, per dire "No alla cessione". Una mobilitazione che ha registrato la totale adesione delle lavoratrici e dei lavoratori contro l’ulteriore piano di smembramento annunciato da TIM, questa volta a danno...

Telecontact: lunedì 17 sciopero e presidi nelle città interessate

  14 Novembre 2025   Comunicati stampa tim call center tlc
Telecontact: 1591 lavoratori senza garanzie per il futuro. Lunedì sciopero per l'intera giornata e presidi a Roma, Catanzaro, Caltanissetta, Ivrea Roma, 14 novembre - Un futuro lavorativo senza alcuna garanzia per 1591 lavoratori di Telecontact che il Gruppo Tim vuol...