(U.S. SlcCgil) -Roma, 29 gen- Ha suscitato sdegno nella Segreteria Nazionale Slc-Cgil il Servizio del Tg1, trasmesso nell’edizione delle 20 del 27 gennaio scorso, sul bambino in carrozzina ritrovato nel triage di un ospedale della provincia di Latina che una donna avrebbe lasciato allontanandosi senza farvi ritorno. Il mancato oscuramento del volto della donna è una patente violazione dei codici deontologici giornalistici, tanto più grave se a farlo è il servizio pubblico radiotelevisivo. Che si tratti di criminalizzazione di una donna senza alternative o di sottovalutazione o superficialità, il comportamento di chi ha redatto il servizio è certamente da stigmatizzare, così come quello di chi ha la responsabilità di averlo mandato in onda.
Il confine fra la sciatteria, il sensazionalismo d’accatto e la criminalizzazione della persona umana è sempre molto labile. In questo caso il confine è stato decisamente superato.
La Rai è prima di tutto servizio pubblico ed in quanto tale deve costituire modello virtuoso di un giornalismo sano e rispettoso delle regole.
Ci uniamo pertanto a quanti hanno severamente valutato l’episodio come un pesante vulnus della correttezza e della privacy quali il Garante e le CPO Rai ed Fnsi.
In un momento in cui la Rai è al centro delle cronache per altri fatti già poco edificanti, è legittimo ed opportuno pretendere la cura e l’attenzione in ogni trasmissione dei servizi e dei programmi.
Auspichiamo inoltre che si tratti di “un’ultima volta” sia per il Tg1 che per tutte le altre testate del servizio pubblico.
Servizio Tg1 Rai: Sdegno Slc-Cgil per violazione regole minime di deontologia e privacy
powered by social2s
TUTTE LE NOTIZIE
Fibercop: pesante passo indietro sul lavoro agile
16 Aprile 2025
Il 16 aprile si sono incontrate le relazioni industriali di Fibercop, il Coordinamento nazionale delle RSU e Segreterie Nazionali di SLC-CGILFISTEL-CISL UILCOM-UIL, per discutere di lavoro agile. Fibercop nell’aprire l’incontro ha esposto il suo punto di vista sul mo...
Rsu HCL Technologies: vince Slc Cgil con l'82% delle preferenze
14 Aprile 2025
Con l'82% dei voti ottenuti, Slc Cgil elegge 9 rsu su 12 nel rinnovo delle elezioni Rsu in HCL, e si attesta primo sindacato, ottenendo la maggioranza assoluta in azienda e affermandosi come sigla più votata in entrambe le unità produttive di Roma e di Milano. Un sen...
Call center in appalto: al via la mobilitazione unitaria
11 Aprile 2025
Il settore Crm/Bpo è in profonda crisi, la più dura e complicata della sua storia. Tra il ricorso continuo ad ammortizzatori sociali a causa della scelta di alcuni committenti di ridurre il servizio di assistenza alla clientela, procedure di licenziamento continue, i...
Tlc: Saccone, "No a ulteriori rinvii del tavolo ministeriale"
9 Aprile 2025
(U.S. SlcCgil) - mer 9 apr- "Non si faccia troppe illusioni chi in queste ore potrebbe coltivare l'illusione di far saltare nuovamente il tavolo ministeriale sulle TLC del prossimo 24 aprile per bloccare ancora il rinnovo del contratto ed alzare ulteriormente la post...
Vodafone: informazioni sulle chiusure collettive
8 Aprile 2025
Si è svolto nel pomeriggio di ieri, lunedì 7 Aprile 2025, l’incontro tra Vodafone Italia, le Segreterie nazionali Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e il Coordinamento nazionale delle Rsu, per discutere delle chiusure aziendali dei reparti non operativi. A seguito del...
Call center: ammortizzatori in ritardo e impegni inevasi sul Ccnl
4 Aprile 2025
Il settore delle aziende Crm/Bpo, comparto di circa 40mila addetti che si occupa della assistenza telefonica alla clientela, sta attraversando il momento peggiore della propria storia. Le motivazioni sono da ricercare sia in fattori esogeni che endogeni. Di sicuro l' ...