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In data 24 febbraio 2026, in modalità telematica, si sono incontrate la Direzione aziendale di System House e le Segreterie nazionali e territoriali di Slc-Cgil Fistel-Cisl Uilcom-Uil e Ugl Telecomunicazioni, unitamente alle RSU/RSA, per un confronto sulla situazione aziendale e per avviare la discussione sui temi funzionali alla gestione dell’anno 2026.

System House occupa attualmente 3.202 dipendenti. La costante contrazione dei volumi ha generato, nel corso del 2025, eccedenze di personale per circa 350 unità, gestite attraverso il ricorso agli ammortizzatori sociali, con percentuali mediamente inferiori al 10%.

Le parti, alla luce dell’avvio del Fondo Nuove Competenze sottoscritto lo scorso anno, hanno condiviso il superamento dell’accordo di solidarietà vigente, prevedendo di non rinnovare l’accesso allo strumento per l’intero perimetro aziendale. Con esclusivo riferimento al sito di Catania, alla conclusione della fruizione del Fondo Nuove Competenze e in presenza del perdurare di un livello di attività produttiva non sufficiente a garantire la piena saturazione occupazionale, le parti hanno concordato l’attivazione della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS).
Al fine di gestire le eccedenze, nei prossimi giorni le parti definiranno una procedura di uscita su base volontaria e incentivata, con accesso alla NASpI, per un numero complessivo di 150 addetti.

In considerazione della prossima scadenza, fissata al 30 marzo prossimo, dell’Accordo Integrativo Aziendale di II livello, le parti hanno inoltre concordato la proroga dell’intesa, alle medesime condizioni, per il successivo triennio.

Le Segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Telecomunicazioni esprimono soddisfazione per la conferma dell’Accordo Integrativo Aziendale, che disciplina importanti aspetti dell’organizzazione del lavoro, a partire dal lavoro agile, e prevede condizioni di miglior favore che, nel precedente triennio, hanno consentito alle lavoratrici e ai lavoratori di System House un significativo miglioramento della qualità del lavoro e una più efficace conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro.

Con riferimento alla gestione delle eccedenze, la volontà di affrontare la problematica in modo condiviso e non traumatico rappresenta un elemento di valore, frutto di un sistema di relazioni sindacali consolidato tra azienda e organizzazioni sindacali. Resta tuttavia ferma la preoccupazione delle Segreterie nazionali rispetto alle prospettive occupazionali dell’intero comparto: i processi di digitalizzazione e la crescente introduzione di strumenti di automazione nella gestione della clientela stanno generando, con sempre maggiore frequenza, eccedenze di personale, mentre gli strumenti attualmente a disposizione della contrattazione risultano insufficienti a fornire risposte strutturali in grado di garantire una piena tutela dei perimetri occupazionali.

Roma, 26 febbraio 2026

Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL UGL-TELECOMUNICAZIONI

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