8 produzione culturale elab180x180PRODUZIONE CULTURALE

"Un miliardo per la cultura è un importo considerevole, anche se va tutto a musei e percorsi. Ma se nel frattempo lo spettacolo sta precipitando in una crisi irreversibile e il Ministero non interviene, non possiamo non chiederci perché si vuole ignorare la crisi di un comparto che è fondamentale per il Paese." Così dichiara Emanuela Bizi, della segreteria nazionale Slc Cgil.
"Di teatri chiusi, negati, l'Italia è piena. E rischiano anche le strutture riconosciute dal Ministero. Eppure, il decreto del 2014 era stato annunciato come una riforma epocale - prosegue la sindacalista. Ma una buona parte dei soggetti esclusi ha deciso di ricorrere ai tribunali, e a quanto pare anche diversi soggetti che hanno ricevuto i fondi hanno problemi finanziari."
"A pagare  per primi sono gli attori, che non riescono ad ottenere il pagamento delle fatture per il lavoro svolto, che si ritrovano a fare prove per spettacoli che non si faranno, o si faranno chissà quando. Poi i dipendenti fissi delle strutture, che non ricevono le dovute retribuzioni."
"Le risorse pubbliche al settore arrivano dal Ministero e dalle istituzioni locali. Ma ormai il sistema è in crisi. I finanziamenti locali arrivano con molto ritardo o vengono tagliati. Le sentenze dei ricorrenti arriveranno prima dell'estate e tutto il sistema di ripartizione del Fondo Unico per lo Spettacolo rischia di bloccarsi. Eppure si potevano trovare le soluzioni per evitare i ricorsi. Perché di fronte a questi problemi il Mibac sta alla finestra? - conclude Bizi.
0
0
0
s2smodern

TUTTE LE NOTIZIE

Coronavirus. Comunicato unitario su incontro con Mibact

Roma 28 febbraio 2020 Animati da un forte senso di responsabilità verso le comunità, ringraziando per essere stati auditi in questo difficile momento vogliamo offrire un nostro contributo scritto alla discussione. Lo spettacolo dal vivo è caratterizzato da quello...

Emergenza coronavirus per i lavoratori cinema e spettacolo dal vivo

Comunicato stampa Slc-Cgil 28 Febbraio 2020 ANCORA PREOCCUPATI DOPO L’INCONTRO CON IL MINISTRO FRANCESCHINI: I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO RISCHIANO DI ESSERE DIMENTICATI Oggi, 28 Febbraio, il Ministro Franceschini ha ricevuto una delegazione Cgil-Cisl e Uil, insie...

Coronavirus. Le richieste unitarie al governo per lo spettacolo.

La filiera del cineaudiovisivo è oggetto di una serie di ricadute negative a seguito dell’emergenza provocata dal Coronarvirus Covid-19, e sta rischiando di collassare per diverse motivazioni. Dalle sale cinematografiche chiuse per ordinanza, alla riduzione drastic...

Coronavirus. Nota Bizi e verbale incontro Agis.

  28 Febbraio 2020   Spettacolo teatro salute
Roma, 27 febbraio 2020 SLC CGIL territoriale Settore Produzione Culturale Oggetto: Riunione 27/02/2020 AGIS. Si è tenuta oggi la riunione in sede AGIS per verificare e concordare le richieste da inoltrare ai Ministeri di competenza. In prima battuta il Presid...

Emergenza coronavirus. Chiesto stato di crisi del settore al MIBACT

Roma, 25 febbraio 2020 Spett. Mibact On. Ministro Dario Franceschini p.c. Direttore Generale Spettacolo dal Vivo Dott. Onofrio Cutaia Oggetto: dichiarazione “stato di crisi” del settore spettacolo dal vivo Egregio Ministro, le scriviamo per dichiarare il nost...

Emergenza coronavirus. Richiesta incontro a Agis Federvivo

  24 Febbraio 2020   Spettacolo salute
Roma, 24 febbraio 2020 Spett. AGIS Spett.le Federvivo c.a Presidente Dott. Filippo Fonsatti Oggetto: richiesta incontro Alla luce del Decreto Legge del 23 febbraio 2020 n. 6, in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID – 19, che...