Gantry 5

top 1

Gantry 5

top 2

Produzione culturale

"Un miliardo per la cultura è un importo considerevole, anche se va tutto a musei e percorsi. Ma se nel frattempo lo spettacolo sta precipitando in una crisi irreversibile e il Ministero non interviene, non possiamo non chiederci perché si vuole ignorare la crisi di un comparto che è fondamentale per il Paese." Così dichiara Emanuela Bizi, della segreteria nazionale Slc Cgil.
"Di teatri chiusi, negati, l'Italia è piena. E rischiano anche le strutture riconosciute dal Ministero. Eppure, il decreto del 2014 era stato annunciato come una riforma epocale - prosegue la sindacalista. Ma una buona parte dei soggetti esclusi ha deciso di ricorrere ai tribunali, e a quanto pare anche diversi soggetti che hanno ricevuto i fondi hanno problemi finanziari."
"A pagare  per primi sono gli attori, che non riescono ad ottenere il pagamento delle fatture per il lavoro svolto, che si ritrovano a fare prove per spettacoli che non si faranno, o si faranno chissà quando. Poi i dipendenti fissi delle strutture, che non ricevono le dovute retribuzioni."
"Le risorse pubbliche al settore arrivano dal Ministero e dalle istituzioni locali. Ma ormai il sistema è in crisi. I finanziamenti locali arrivano con molto ritardo o vengono tagliati. Le sentenze dei ricorrenti arriveranno prima dell'estate e tutto il sistema di ripartizione del Fondo Unico per lo Spettacolo rischia di bloccarsi. Eppure si potevano trovare le soluzioni per evitare i ricorsi. Perché di fronte a questi problemi il Mibac sta alla finestra? - conclude Bizi.
0
0
0
s2sdefault

TUTTE LE NOTIZIE

Arena di Verona, contro infiltrazioni mafiose serve massima coesione

Slc Cgil, “Non si può più attendere. Chiediamo da tempo alle Istituzioni soluzioni urgenti per un gioiello da salvaguardare” (U.S. Slc Cgil) - Roma, 24 giu - Non cessa la preoccupazione della Slc Cgil per il caso Arena di Verona. “Un gioiello da salvaguardare - dice...

Ai e Diritto d’autore: sindacati e Anica si accordano per tutela interpreti ed esecutori

(U.S. Slc Cgil) - Roma, 14 giu - Novità nella cessione dei diritti d’autore nel settore dello spettacolo e del doppiaggio in particolare, relativi ad interpreti ed esecutori. L’Anica ed i sindacati di settore, Slc, Fistel e Uilcom, hanno appena sottoscritto un accord...

Fondazioni lirico-sinfoniche: lo stato di agitazione resta aperto

Le scriventi Segreterie unitamente al Coordinamento Nazionale, riscontrato che, nell’incontro tenutosi il 29 maggio u.s. presso il Ministero della Cultura alla presenza del Sottosegretario alla Cultura Onorevole Gianmarco Mazzi, del Direttore generale Spettacolo, Ant...

Contratto Fondazioni lirico-sinfoniche: Indetto da Slc, Fistel, Uilcom lo stato di agitazione

(U.S SlcCgil) -Roma 23 mag - Slc Cgil, FistelCisl, UilcomUil hanno indetto lo stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori delle fondazioni lirico-sinfoniche. La decisione, emersa oggi dal coordinamento unitario tenuto a Roma, è motivata dal grave ritardo d...

Contratto Troupe, comunicato congiunto sulla trattativa di rinnovo

  19 Maggio 2024   Spettacolo produzione culturale troupe
Anica, Apa, Ape e Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil, al termine della giornata di trattativa per il rinnovo del CCNL Troupe, a seguito di una discussione sull’andamento del mercato e le misure introdotte dal Governo in merito al sistema di finanziamento del settore...

Troupe, avanza la trattativa per il rinnovo del contratto

In data 9 maggio 2024 presso la sede di Anica, si è svolta la prevista riunione per l’avanzamento dei lavori sul rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Troupe, alla presenza delle delegazioni datoriali di Anica, Apa, Ape e le rappresentanze sindac...