8 produzione culturale elab180x180PRODUZIONE CULTURALE

vaccino spettacolo tw
A fronte di continue segnalazioni ricevute da parte di lavoratrici e lavoratori che denunciano la richiesta da parte di alcune aziende/organizzatori di spettacoli di fornire il certificato vaccinale (c.d. green pass) rendendolo obbligatorio per poter lavorare e che addirittura, abbiano iniziato a richiedere l’esibizione del certificato vaccinale in sostituzione del tampone, SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL, ribadiscono che non esiste alcuna norma che legittimi tale richiesta. I lavoratori sono tenuti esclusivamente ad effettuare il tampone osservando le tempistiche previste e tale procedura resta totalmente a carico degli organizzatori degli spettacoli e/o eventi, sia da un punto di vista organizzativo che economico. Si ricorda, a tale proposito che le spese sostenute per i tamponi possono beneficiare di un credito d’imposta.

In assenza di un mutamento del quadro normativo di riferimento, la scelta unilaterale di applicare il c.d. “green pass”, in aggiunta o in sostituzione del tampone, è da considerare arbitraria ed illegittima (peraltro la ratifica di tale procedura dovrebbe essere effettuata attraverso una concessione da parte delle istituzioni nazionali preposte).

Tale comportamento inoltre induce inevitabilmente all’apertura di possibili contenziosi per atti discriminatori, inutili e controproducenti rispetto alla necessità di rafforzare la cultura e l’applicazione delle misure anti-contagio. Non si può rischiare di relegare in un ambito di posizioni contrapposte l’importanza sociale della campagna vaccinale.

Tali richieste poste in essere dalle aziende/organizzatori in questione vanno in controtendenza rispetto alla necessità di promuovere una cultura condivisa della sicurezza. Tali comportamenti vanno pertanto censurati ed interrotti.

Inoltre nelle difficoltà che il settore vive per la ripresa delle attività in forma ridotta, non è possibile scaricare sui lavoratori l’incertezza di questo periodo. Purtroppo assistiamo invece all’introduzione nei contratti individuali di lavoro proposti ad artisti e tecnici, di una clausola che permetterebbe all’azienda proponente di rivedere o addirittura annullare il compenso in caso di ridotto accesso del pubblico agli spettacoli a causa di norme o direttive di prevenzione del contagio.

Tale clausola, va ritenuta illegittima e vessatoria e non trova fondamento in nessuna norma contrattuale.

E’ a nostro avviso necessario, in una fase tanto delicata, evitare comportamenti improvvisati e lesivi per le lavoratrici e i lavoratori e per la sicurezza dell’intero settore.

SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL invitano le aziende/organizzatori, alla gestione virtuosa degli importanti protocolli sanitari sottoscritti dalle parti, dando sin da ora la disponibilità ad un loro costante aggiornamento che tuteli il lavoro e gli spettatori.

Roma, 6 agosto 2021

Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

0
0
0
s2smodern

TUTTE LE NOTIZIE

Appello del mondo dello Spettacolo

APPELLO DEL MONDO DELLO SPETTACOLO Le lavoratrici e i lavoratori dello spettacolo, storicamente poco tutelati, sono tra quelli che hanno maggiormente subito gli effetti devastanti della pandemia sul lavoro, con un fermo di larga parte del settore che dura ormai da...

Slc-Cgil commenta il messaggio Inps n. 143 del 15 gennaio 2021

Commento messaggio Inps n.143 del 15/01/2021 L’Inps ha aperto una formale procedura per il riesame delle domande respinte relative all’erogazione dell’indennità onnicomprensiva di 1000 euro introdotta dal Decreto Agosto (art.9) i cui criteri sono stati modificati n...

Doppiaggio. Risposta alle associazioni datoriali

  16 Dicembre 2020   doppiaggio
Roma, 15 dicembre 2020 Spett.li ANICA CNA Spett.li Associazioni Intendiamo rispondere con la presente alle Vostre comunicazioni del 14 dicembre u.s. nelle quali entrambe, con diverse motivazioni, rispondevate al nostro comunicato del 10 dicembre u.s. manifestan...

Informazioni FLS e saluti di Emanuela Bizi

SLC CGIL territoriale Settore Produzione Culturale Roma 15 dicembre 2020 Oggetto: ultime e saluti. Anfols ci aveva chiesto di prorogare l’accordo del 4/07/2019 relativo ai tempi determinati. In sede della riunione del 7 dicembre avevamo respinto questa richiest...

Spettacolo. Un testo di legge pericoloso.

Comunicato stampa Slc Cgil Un testo di legge pericoloso che non mantiene ciò che promette Lo hanno chiamato Statuto sociale dei lavori nel settore creativo, dello spettacolo e delle arti performative. È il disegno di legge presentato dall’on. Orfini e dal senator...

Documento Slc-Cgil su misure anti Covid-19 nel cineaudiovisivo.

Il presente documento vuole essere il contributo di SLC-CGIL per l’individuazione delle misure d’urgenza da implementare nell’immediato in fase di emergenza sanitaria da Covid-19 e degli interventi strutturali da attuare post-emergenza per la filiera del cine-audiovi...