Gantry 5

top 1

Gantry 5

top 2

Produzione culturale

Il Coordinamento delle Fondazioni lirico-sinfoniche, riunitosi ieri per valutare l’esito dell’incontro svoltosi lo scorso 25 settembre presso il ministero della Cultura sul rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, ha dato mandato alle Segreterie nazionali di proclamare un pacchetto di ore di sciopero, sulla base delle indicazioni che giungeranno dalle assemblee in programma.

Dopo i plurimi incontri infruttuosi con la Delegazione composta dal presidente dell’Anfols Macciardi, il sottosegretario Mazzi, i funzionari del suddetto ministero e i tecnici dell’Aran, l’attuale punto di arrivo non è accettabile, ma anzi lesivo della dignità dei lavoratori del settore.

Grazie alle alte professionalità presenti, la musica lirica e sinfonica e il balletto rappresentati nei nostri teatri sono un’eccellenza italiana ampiamente riconosciuta all’estero, mentre nel nostro Paese vengono considerati solo un costo da comprimere, attraverso l'utilizzo di lavoro precario e sottopagato.

Secondo l’art. 9 della Costituzione, “l’Italia incoraggia lo sviluppo della cultura e tutela il patrimonio artistico”. Al contrario, da troppi anni assistiamo a un affastellarsi di misure legislative poco incisive, nonché al disimpegno dello Stato sui piani della vigilanza e della partecipazione. Una politica miope che mette a rischio l’impegno dei professionisti delle Fondazioni lirico-sinfoniche a garantire spettacoli di qualità.

Paradossalmente, ciò accade mentre il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, dichiara che a breve si rinnoverà il contratto delle Fondazioni lirico-sinfoniche, che ricostituirà nell’immediato almeno due compagnie di danza e che risolverà l'annoso problema della natura giuridica “ibrida” dei teatri lirici – che a suo e nostro parere deve essere pubblica.

Roma, 5 ottobre 2023

Le Segreterie Nazionali
Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil, Fials-Cisal

0
0
0
s2sdefault

TUTTE LE NOTIZIE

Legge Cinema: Di Marco, "Apprezzamento per l'approvazione, ma attenzione a tarare le tutele solo su alcune categorie di lavoratori e a escludere le altre"

Roma, 11 settembre - "Esprimiamo apprezzamento per l'approvazione bipartisan alla Camera dei Deputati della nuova legge sul cinema. Finalmente il settore dello spettacolo - e più in generale quello della cultura - viene riconosciuto come un settore economico che crea...

Siae rinnova il contratto nazionale 2027-29

Aumenti, nuove tutele e un Patto per il Futuro per la gestione degli impatti dell'Intelligenza Artificiale. Roma, 17 luglio - Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro SIAE per il triennio 2027–2029 è il frutto di un percorso negoziale condotto in spi...

Spettacolo: chi lavora nel cineaudiovisivo e nel live chiede cambiamenti

Lavoro nello Spettacolo, Slc Cgil: "Contratti, relazioni industriali, Welfare e finanziamenti: chi lavora nel cineaudiovisivo e nel live chiede cambiamenti" Roma, 16 luglio - Duemilatrecento questionari, duemilatrecento storie di lavoratrici e lavoratori del cinema...

Lavoro nello spettacolo: conoscere il presente per costruire il futuro

Giovedì 16 luglio dalle ore 9.30 alle 14.30 Cgil, Corso d'Italia 25, Roma  Il lavoro nello Spettacolo, molto spesso discontinuo e precario, impone una profonda riflessione partendo da tematiche contrattuali, previdenziali e di welfare nell'ottica dello sviluppo del...

Contratto Troupes: costruttivo l'incontro del 24 aprile

Il 24 Aprile 2026 si è svolta la seduta plenaria tra le segreterie delle Organizzazioni Sindacali Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-UIL con le rispettive delegazioni dei lavoratori (in presenza e da remoto) e le parti datoriali Anica, Ape, Apa. L’incontro è stato costr...

Caso Venezi: Slc Cgil, "Giusto revocare la nomina"

Di Marco, Slc Cgil: "Il settore della Cultura si governa con il consenso dei lavoratori: giusta la scelta di revocare la nomina a Venezi" Roma, 27 aprile - "Accogliamo con sollievo la scelta fatta dal Sovrintendente supportato dal Ministro Giuli di revocare qualsiasi...