Gantry 5

top 1

Gantry 5

top 2

Produzione culturale

Roma, 11 settembre - "Esprimiamo apprezzamento per l'approvazione bipartisan alla Camera dei Deputati della nuova legge sul cinema. Finalmente il settore dello spettacolo - e più in generale quello della cultura - viene riconosciuto come un settore economico che crea lavoro di qualità e opportunità di sviluppo per il Paese. Il metodo della condivisione è inoltre un primo passo verso la smilitarizzazione della battaglia politica: riduce il peso di regole prive di reale trasparenza e dettate dall'arbitrio di parte, per fare spazio al pluralismo e alla creatività". È il commento di Sabina Di Marco, segretaria nazionale di Slc Cgil con delega alla Produzione culturale.

"Il settore dello spettacolo soffre di annosi problemi che nascono soprattutto dall’incapacità di dare risposte di sistema alle tutele delle lavoratrici e dei lavoratori. Con la nuova legge si tenta arditamente di migliorare il sostanziale flop dell’applicazione dell’indennità di discontinuità (oggi utilizzata da pochissimi fortunati che raggiungono requisiti improbabili), e si mette mano alle difficoltà previdenziali che larga parte dei lavoratori subiscono, costretti come sono a versare somme cospicue a diverse casse - dall’ex Enpals alla gestione separata - senza riuscire a raggiungere i requisiti neanche per una pensione minima".

"L’apprezzabile tentativo del legislatore - continua Di Marco - si scontra tuttavia con le difficoltà a trovare soluzioni univoche e condivise tra Ministero della Cultura, Ministero del Lavoro e Inps cui abbiamo chiesto un tavolo permanente per entrare nel merito delle casistiche: il richio, anche con la nuova legge, è infatti che le tutele vengano tarate solo su alcune categorie di lavoratori con l'esclusione di molte altre".

"Prima di gioire per il merito delle regole introdotte - conclude la dirigente sindacale - chiediamo dunque di avere al Senato ulteriori audizioni e che vengano lasciati margini di adattamento delle norme da discutere a un tavolo di confronto che si occupi della loro pratica applicazione, perché così come sono presentano molte criticità".


Ufficio stampa Slc Cgil

0
0
0
s2sdefault

TUTTE LE NOTIZIE

Fondazioni Lirico-Sinfoniche verso la mobilitazione per il contratto

Le Segreterie Nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil registrano con disappunto che: - nonostante l’impegno profuso dalle parti per trovare un accordo economico in linea con i parametri del pubblico impiego relativo al triennio 2019-2021 e aver siglato un cont...

Cineaudiovisivo, mai più lavoratori senza tutele

Ieri si è svolto un incontro presso il ministero della Cultura alla presenza dell'on. Mazzi e del direttore generale dello Spettacolo dal vivo Antonio Parente a cui compete la redazione del Codice dello Spettacolo, nel quale vengono indicati gli strumenti per il sost...

Arena di Verona, contro infiltrazioni mafiose serve massima coesione

Slc Cgil, “Non si può più attendere. Chiediamo da tempo alle Istituzioni soluzioni urgenti per un gioiello da salvaguardare” (U.S. Slc Cgil) - Roma, 24 giu - Non cessa la preoccupazione della Slc Cgil per il caso Arena di Verona. “Un gioiello da salvaguardare - dice...

Ai e Diritto d’autore: sindacati e Anica si accordano per tutela interpreti ed esecutori

(U.S. Slc Cgil) - Roma, 14 giu - Novità nella cessione dei diritti d’autore nel settore dello spettacolo e del doppiaggio in particolare, relativi ad interpreti ed esecutori. L’Anica ed i sindacati di settore, Slc, Fistel e Uilcom, hanno appena sottoscritto un accord...

Fondazioni lirico-sinfoniche: lo stato di agitazione resta aperto

Le scriventi Segreterie unitamente al Coordinamento Nazionale, riscontrato che, nell’incontro tenutosi il 29 maggio u.s. presso il Ministero della Cultura alla presenza del Sottosegretario alla Cultura Onorevole Gianmarco Mazzi, del Direttore generale Spettacolo, Ant...

Contratto Fondazioni lirico-sinfoniche: Indetto da Slc, Fistel, Uilcom lo stato di agitazione

(U.S SlcCgil) -Roma 23 mag - Slc Cgil, FistelCisl, UilcomUil hanno indetto lo stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori delle fondazioni lirico-sinfoniche. La decisione, emersa oggi dal coordinamento unitario tenuto a Roma, è motivata dal grave ritardo d...